Gazzetta di Reggio

Festival dell’architettura 

“Rigenera”, sul podio Michelangelo Pugliese con il suo parco urbano

La prima edizione ideata dall’Ordine degli architetti si è conclusa dopo 35 giorni di programmazione  e 1.600 persone intervenute 

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REGGIO EMILIA

Più di 30 eventi, 35 giorni di programmazione, 23 live, oltre 1.600 persone intervenute, più di 4.800 iscritti per gli appuntamenti on line e 48 ospiti. Grande partecipazione di pubblico e tantissimi temi trattati per la prima edizione del Festival dell'Architettura “Rigenera” di Reggio Emilia, ideato dall’Ordine degli Architetti e vincitore del bando Festival dell’Architettura promosso dalla direzione generale creatività contemporanea del MiBACT - Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, conclusosi nei giorni scorsi. Al centro del Festival, la rigenerazione dei luoghi urbani, quale espressione di un'architettura capace di azioni che mirano a migliorare la qualità dello spazio, del paesaggio, delle persone e del territorio. La città di Reggio Emilia ha aperto alcuni dei suoi spazi riqualificati, più significativi, per ospitare molti degli eventi in presenza del Festival per un totale di 12 luoghi. Tra di essi il Tecnopolo realizzato all'interno del Capannone 19, nell’area delle ex officine meccaniche reggiane, i Chiostri di San Pietro, polo culturale e luogo di partecipazione frutto di un importante intervento di recupero e valorizzazione di un ex complesso benedettino del Cinquecento; Binario 49, Caffè letterario e incubatore di economia solidale, un intervento di riqualificazione urbana in uno dei quartieri più difficili della città, quello della stazione, nell'ottica di valorizzare gli spazi pubblici come luoghi di incontro e scambio. Ma anche La Polveriera che nasce dal restauro di un ex deposito di armamenti, un bene pubblico storico tutelato, e dalla sua conversione a struttura sociale innovativa, multiforme. Un'impresa sociale pensata per offrire un sistema di servizi alle persone e alla comunità del territorio. Significativo è stato il Premio Rigenera alla sua prima edizione ideato dall’Ordine degli Architetti Ppc di Reggio Emilia, Comune e società Stu Reggiane, con l'obiettivo di mettere in luce proprio quelle opere di rigenerazione, che oltre al valore architettonico e ambientale, hanno interpretato un’idea portatrice di valori. La giuria, composta da accademici, urbanisti e architetti, esperti nel settore privato e pubblico, ha valutato 69 progetti e decretato vincitore il Parco urbano a San Roberto (Reggio Calabria) di Michelangelo Pugliese - Architettura e Paesaggio. Il parco lineare è frutto della riqualificazione di una enorme lingua di cemento e asfalto, realizzata negli anni Novanta lungo l'abitato di San Roberto a Reggio Calabria per coprire una parte della fiumara. Il progetto è stato premiato con la motivazione: “Ascolto, progettazione partecipata, basso costo sono le parole chiave di un intervento che trasforma una infrastruttura marginale in una centralità per la comunità”. —

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