“Rediscover”, musica elettronica e paesaggi mozzafiato da scoprire
È questo il mix perfetto realizzato durante il lockdown da un gruppo di reggiani attivi nelle discoteche
REGGIO EMILIA
Una due cavalli color panna, 20 ragazzi, musica elettronica in sottofondo e un territorio tutto da scoprire. È questo il mix perfetto che ha portato alla realizzazione del progetto “Rediscover”, un format pensato e realizzato da un gruppo di giovani già attivi nel mondo delle discoteche reggiane – i componenti fanno infatti parte di Habitat, società che si occupa dell’organizzazione di eventi notturni–— che non potendo più fare festa nei locali a causa della pandemia, hanno cercato un modo alternativo per portare avanti la loro passione usando come nuove discoteche le strade e i paesaggi più belli del nostro territorio.
Le puntate
Si tratta di quattro puntate visibili, nel corso di queste settimane, sul canale YouTube “Rediscover” che, come suggerisce la parola, hanno lo scopo di riscoprire i luoghi reggiani più significativi valorizzandone il patrimonio artisco-culturale attraverso la musica elettronica.
«Siamo dj, fotografi, videomaker e pr reggiani che da tempo lavorano nel mondo delle discoteche – spiega Nicholas Arduini, uno dei realizzatori del progetto –. Tutto è nato con uno scambio di messaggi sul nostro gruppo Whatsapp quando eravamo la scorsa primavera in pieno lockdown. L’idea di unire musica e territorio c’è sempre stata, ma mai come in quei giorni abbiamo sentito così forte il desiderio di realizzare qualcosa di concreto. Quando si parla di discoteca e musica elettronica immediatamente c’è la tendenza ad associarle al semplice divertimento di una sera. Noi volevamo sfatare questo mito».
L’alternativa
Durante la prima ondata dirette e video di dj-set hanno letteralmente invaso i social network, inventando una forma alternativa di intrattenimento.
«Seguendo i profili di persone con la nostra stessa passione abbiamo notato che si trattava di performance statiche – continua Arduini –. Nonostante la spettacolarità di alcuni scenari non vi era nulla di così significativo rispetto alle serate in discoteca a cui abbiamo sempre partecipato. Da qui è scaturita l’esigenza di fare qualcosa di nuovo, di creare un movimento che coinvolgesse il maggior numero di persone e luoghi pur mantenendo le distanze.
L’altra Tournée
Quale miglior modo se non creando un tour ad hoc utilizzando una bellissima macchina d’epoca, simbolo da sempre di viaggi fantastici?
Proprio attraverso questo viaggio, i giovani reggiani – con il supporto di Comune di Reggio Emilia, Turismo Reggio Emilia, Officina Educativa e Turismo Emilia-Romagna – hanno creato una produzione innovativa che, oltre a diffondere musica, incentivi a visitare i luoghi, a volte sottovalutati, del territorio.
Musica turistica
«Vorremmo proporre un nuovo modo di fare turismo – dice il dj – dalla pianura alla montagna. Partendo dal centro storico passando per i castelli matildici, per terminare poi su una delle vette più alte dell’Appenino tosco-emiliano: la Pietra di Bismantova. Sono tanti i paesaggi che ti lasciano senza fiato. Non ci rendiamo conto che tutto ciò lo possiamo trovare a qualche chilometro di distanza da casa e non per forza prendendo aerei. Un lato positivo di questa pandemia è proprio la riscoperta delle bellezze vicine. Promuovere il turismo utilizzando una chiave diversa dal solito ecco uno dei nostri obiettivi. “Rediscover” in un futuro potrebbe essere applicato per qualsiasi paese italiano e non. Un modello da seguire per coinvolgere ed unire all’insegna della musica».
La prima puntata è uscita lunedì scorso e ha già riscosso un grande successo. «Non ci saremmo mai aspettati un supporto del genere – conclude soddisfatto Arduini –. Ci siamo impegnati molto affinché tutto venisse realizzato nel migliore dei modi. Si è trattato di un lavoro difficile e complesso: più di 250 ore di montaggio, 194 ore di riprese, 200 chilometri percorsi e 10 comuni coinvolti. Oltre alle visualizzazioni, il desiderio è quello di incrementare concretamente il turismo a Reggio Emilia, facendo riscoprire la musica elettronica. È un bell’inizio ma mancano ancora tre puntate, quindi continuate a seguirci!». —
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