Il teatro Bismantova porta la musica a casa del pubblico
Si comincia questa sera con il trio formato da Giovanni Mareggini, Mirco Ferrarini e Stefano Franceschini
Giulia Bassi
REGGIO EMILIA. Distanti ma presenti a Castelnovo Monti ovvero l’acronimo Dpcm che può essere interpretato anche così: “Di nuovo sul Palco a Castelnovo Monti”. Proprio Dpcm si chiama la stagione teatrale tutta in streaming che s’inaugura questa sera al Teatro Bismantova. Encomiabili l’entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco da parte dell’istituzione stessa che vede Giovanni Mareggini come direttore artistico, l’Istituto Merulo con Mirco Ferrarini coordinatore e il Comune nella persona di Emanuele Ferrari assessore alla cultura. Nel depliant on line si riflette in modo pungente sulla chiusura dei teatri e sul nome originale dato a questa stagione.
«Perché questo è il punto – si legge nel depliant della stagione –. Hanno chiuso i teatri. Basta poco. Una cosa che si chiama Dpcm. Nessuna polemica in questo. Forse un filo appena di sconcerto. Quella strana sensazione che senza dire nulla dice “attenzione, la musica è finita”. Ci vediamo quando sarà possibile. Se sarà ancora possibile. Ma il teatro non ci sta. Il teatro si ribella. E allora quello che viene chiuso per decreto ministeriale, riapre in altra forma. Se non possiamo andare in scena con il pubblico lì davanti facciamo almeno che sia possibile andare in onda con il pubblico a casa propria».
Il cartellone comprende otto appuntamenti fino al 12 marzo. Questa sera (ore 21) si parte con la musica e protagonista è un trio formato da Giovanni Mareggini, Mirco Ferrarini e Stefano Franceschini (flauto, fisarmonica e clarinetto) impegnati nel Concerto di Natale “Tra vecchio e nuovo continente”. «Inaugurare la stagione per non far spegnere una fiamma – spiega il coordinatore del “Merulo” Ferrarini –. Stasera suoniamo un programma vario che vede la presenza di Franceschini un vero virtuoso del clarinetto basso che insegna da noi oltreché a Ravenna. Apriamo con “Bizzarria” il brano più eseguito di Achille Peri, quindi di Hermann Zilcher “Variazioni su un tema di Mozart”, di Vajna Azarashvili il brillante” Notturno” e infine di Piazzolla “Tanghi e milonghe”». La stagione prosegue il 15 gennaio con un omaggio a Van Gogh “Vincent: lettere dall’altra metà del cielo” con Francesco Lenzini voce narrante e testi originali, Giorgio Genta chitarra classica e Edoardo Ponzi vibrafono. A seguire il 29 gennaio per il “Giorno della memoria” “Vivere ancora. Voci dal filo spinato” di e con Monica Morini. Gli spettacoli sono in diretta streaming sul canale Youtube del teatro Bismantova. —
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