Gazzetta di Reggio

Addio al “sarto” Pierre Cardin il gigante della moda futurista

Pietro, figlio di emigranti, cominciò la scalata da Dior. Prima si era candidato da Balenciaga: lo rifiutò

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Era presidente degli industriali pratesi quando l’amico e collega Giuliano Magni lo chiamò per invitarlo nella sua azienda. «Era il 2003 - racconta l’imprenditore tessile pratese Mario Maselli - quando Giuliano mi telefonò. “Vieni da me, ho una linea di materassi con il marchio Pierre Cardin e lui viene a trovarmi”. Non persi l’occasione».

Maselli, Magni e Cardin parlarono di moda e di creatività. «Era un genio, un italiano arrivato ai vertici della moda francese eppure si rapportò a noi con una semplicità. Ci parlò della sua vita nonostante fosse un esempio».

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