Gazzetta di Reggio

Musica e solidarietà 

I Joycut al Valli per un inizio d’anno molto elettronico

Adriano Arati
I Joycut al Valli per un inizio d’anno molto elettronico

Il gruppo ha promosso la campagna “1+1” per sostenere i live club e sarà in streaming a partire dalle 19 

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Adriano Arati

REGGIO EMILIA. Un inizio d’anno elettronico per festeggiare comunque il passaggio al 2021 e sostenere tutti i locali in difficoltà. Il Teatro Valli non rinuncia alla tradizionale iniziative del 1° gennaio, ma si adatta inevitabilmente al contesto cambiando prospettiva e modalità di fruizione per il proprio pubblico. Alle 19 di domani i Joycut, una delle principali realtà di musica elettronica italiane, si esibiranno dal vivo sul palco del principale teatro cittadino in un concerto visibile solo online a pagamento; dopo aver comprato il biglietto, si riceveranno le istruzioni per collegarsi al portale che trasmetterà l’evento in diretta streaming. Il gruppo bolognese, ben conosciuto anche a livello europeo, ha promosso la campagna “1+1” per sostenere uno de mondi più colpiti dalla pandemia, quello dei live club e dei locali di ballo e di musica dal vivo. Tantissime realtà hanno già aderito al progetto, sostenuto anche dalla Regione e fra queste nomi notissimi agli appassionati di mezza Italia, come Vidia Club, Estragon Club, New Age Club, Live Club, Auditorium Flog, I Candelai, Germi, Off Topic, Cecilia, Mat, Locomotiv Club, Monk. Il concerto reggiano servirà per raccogliere fondi con cui sostenere un settore lavorativo e di creazione artistica allo stremo, e senza alcuna certezza sul futuro, né sui tempi né sulle risorse né tantomeno sulle modalità con cui poter riprendere.

Per ogni biglietto acquistato per vedere lo spettacolo on line, dal costo di 10 euro, un altro sarà in omaggio. Inoltre acquistando il biglietto per l’evento sulla la piattaforma Dice, si potrà scegliere direttamente a chi devolvere direttamente il suo valore, sostenendo il proprio club preferito.

La curiosità è tanta, anche dal punto di vista meramente musicale, dopo mesi di astinenze da concerti. Oltre ai tre titolari della sigla, impegnati fra computer, sintetizzatori, mixer e tastiere, vi saranno due batterie “fisiche” e una postazione elettronica a sostenere il lavoro dei musicisti attivi da oltre quindici anni, originari di Potenza e ormai bolognesi d’adozione. Sarà uno spettacolo unico e non replicabile, anche per la sua complessità, che verrà trasmesso globalmente solo in diretta, e solo una volta. Conterrà diverso materiale inedito, supportato dalla tecnologia della realtà aumentata da fruire pienamente a livello di suono e di immagini.

Per trovare i collegamenti ai portali a cui acquistare il biglietto e accedere all’evento, visitare il sito della band e quello della Regione. —

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