Squadre di specialisti impegnate a realizzare produzioni streaming
Giulia Bassi
REGGIO EMILIA. L’unica modalità di godere degli spettacoli da parte degli appassionati o di poterli pensare in questi tempi di pandemia è lo streaming. E un egregio servizio a questo proposito viene svolto in diversi teatri della regione da un pool di bravissimi giovani del Centro interateneo Edunova dell’Unimore con sede a Reggio.
«Siamo specializzati da sempre nella formazione a distanza, produzione video a supporto della comunicazione, e dal 2013 abbiamo iniziato la collaborazione con il Teatro Comunale di Modena per le dirette in live streaming di opere, concerti e balletti. L’accordo è nato tra Aldo Sisillo, direttore artistico del teatro di Modena, e il coordinatore di Edunova, Tommaso Minerva – spiega Fabio Dolci, regista –. L’obiettivo, oggi più che mai, è portare il teatro alle persone che non riescono ad andarci. Abbiamo iniziato con i centri per anziani e gli ospedali di Modena, ma essendo in streaming sui canali web pubblici, queste trasmissioni erano alla fine rivolte a tutto il mondo. Siamo partiti da una “funzione sociale” per andare incontro a quelli che non potevano partecipare agli spettacoli, ma questa sperimentazione si è consolidata fino ad arrivare al 2019 con l’avvio di un progetto Opera Streaming finanziato dalla Regione Emilia Romagna: un servizio che vede protagonisti per la prima volta tutti i teatri di tradizione compreso l’ente lirico di Bologna. La Regione ha voluto valorizzare l’altissimo spessore culturale storico sul territorio con una produzione di spettacoli fruibili dal web compresi video di approfondimento “dietro le quinte” dei “segreti del teatri». Questo progetto su base triennale ha avuto successo con visualizzazioni a livello internazionale; lo stesso pubblico durante le rappresentazioni ha la possibilità di chattare durante le dirette.
«La pandemia purtroppo ha interrotto un servizio che in molti casi è stato convogliato nelle dirette che alcuni teatri o fondazioni concertistiche come La Toscanini stanno realizzando. La missione di Edunova con questi live streaming resta comunque la medesima: offrire a un pubblico molto più ampio spettacoli e concerti di eccellenza, valorizzare i nostri beni culturali. Una sorta di servizio nei confronti di un territorio che ha dato molto all’università».
L’altra realtà sempre reggiana in questo periodo molto impegnata nelle riprese di concerti e spettacoli è la Pro music di Stefano Corrias, l’azienda di Vezzano leader nel settore service audio. «Non essendoci spettacoli, molta parte della nostra attività è ferma – ribadisce Corrias –. Ma per quei teatri che hanno deciso di organizzare eventi in streaming siamo consapevoli di portare un servizio importante, per esempio nella rassegna “Teatri nella rete”, una stagione trasversale di musica, prosa e danza promossa in questi mesi da Ater».
Lavorano a queste realtà giovani specializzati: in questo caso musicisti o arrangiatori: lo stesso Corrias è collaboratore fisso del coreografo Michel Merola per le musiche con Tommaso Olivieri diplomato in flauto e studente di musica da film al Conservatorio. —
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