“Unica” come Ornella Vanoni Undici inediti con grandi firme
A 86 anni la cantante ha ancora voglia di stupire: «Vorrei fare un concerto con Gino Paoli»
il disco
Luca Trambusti
«Nessuno ha mai fatto un disco d’inediti a 86 anni. Il progetto è iniziato che ne avevo già 84 e io dicevo di sbrigarsi... non si sa mai». Così, ironica, Ornella Vanoni parla di “Unica” il nuovo lavoro in uscita domani. È il suo cinquantesimo disco d’inediti in sessanta anni di attività.
Elegante è l’aggettivo che meglio descrive “Unica”, dove, con la produzione di Mauro Pagani, sono raccolte undici tracce firmate da grandi autori: Pacifico, Carmen Consoli, Renato Zero, Fabio Ilacqua che ha curato anche gli arrangiamenti, Giuliano Sangiorgi, Mauro Pagani e Francesco Gabbani. A proposito del cantautore toscano, co-autore di “Un sorriso dentro al pianto”, il singolo che ha anticipato l’album, Ornella dice: «Non lo conoscevo di persona. Siamo usciti a cena, abbiamo mangiato tutto e abbiamo riso un sacco perché è simpaticissimo. Lui – prosegue – è andato a casa e ha scritto la canzone, però non riusciva a chiuderla anche perché aveva il suo disco da fare. Allora io e Pacifico ci abbiamo messo mano e l’abbiamo conclusa».
Ad arricchire il disco ci sono anche tre duetti: con Carmen Consoli, Fabio Ilacqua e Virginia Raffaele. «Volevo anche Renato Zero – autore di “Ornella si nasce” – ma ha rifiutato perché l’arrangiamento era troppo sofisticato per lui». Parlando di Carmen Consoli ricorda un curioso episodio. «Ho conosciuto Carmen al Centro Sociale Leoncavallo dove presentava un disco. Si poteva scegliere tra la Scala e il “Leonka” e io ho scelto questo – ricorda – I ragazzi del Centro sociale mi hanno invitato a fare qualcosa per loro e io ho accettato volentieri, ma poi non siamo riusciti a organizzare perché il “Leoncavallo” è stato chiuso». Nel disco ci sono le molte facce di Ornella, la quale si racconta in brani scritti appositamente per questo disco e che rispettano il suo attuale modo di essere. Ballate delicate e ritmi brasiliani, tutti segnati dall’inconfondibile voce di Ornella che sembra immune al passare degli anni. C’è anche, solo sulla versione Cd deluxe, il divertente e voluto “fuori onda” tra la cantante e la sua imitatrice Virginia Raffaele.
Nonostante l’età, la voglia di guardare avanti e la curiosità, insieme all’ironia, non fanno difetto alla cantante milanese che si sente limitata dall’impossibilità di suonare live. «Non posso certo fare un tour – dice – non voglio mica morire. Mi piacerebbe però fare delle serate, magari due anche in compagnia di Gino Paoli, ma lui ormai non si alza più dal divano». Non la spaventa nemmeno esplorare nuovi percorsi. «Sto continuando a cambiare – dice – sono di umore felice e la mia timidezza è da tempo sparita. Mi sento libera come non mai». Infine confessa seriamente: «Ho voglia di fare qualcosa di tamarro, basta con questa eleganza che crea una barriera tra me e il pubblico. A volte sembro fin troppo elegante, ma io amo anche le snikers. Ci penso spesso a uscire da questa eleganza che mi domando se aiuta o allontana». —
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