Dai viaggi visionari ispirati ai personaggi della Bassa a un percorso lungo l’Italia
REggio emilia. Paolo Simonazzi (Reggio Emilia, 1961) divide la propria vita tra l’attività di medico e quella di fotografo, a cui si dedica con passione. Nel 2014 è stato selezionato per Fotografia Europea con “Cose ritovate”, un progetto che è un viaggio visionario ispirato ai testi letterari di Ermanno Cavazzoni (Il poema dei lunatici) e di Raffaello Baldini (La fondazione), in quei luoghi della Bassa padana attraversati dall’indole eccentrica di bizzarri personaggi. Il libro è stato pubblicato da Marsilio nel 2014. Altri suoi progetti sono: “Bell’Italia” (Silvana editoriale 2014), con i tre colori della bandiera italiana come pretesto per un viaggio nella penisola, per vedere e raccontare l’Italia odierna con affetto e senza retorica. La mostra, presentata in anteprima in occasione di Fotografia Europea 2011, è approdata a Sydney e Melbourne (2012) e Tokyo (2014). Dal 2006 al 2010 ha realizzato “Mondo Piccolo”, un lavoro alla riscoperta delle terre care a Giovannino Guareschi, luoghi dell’anima più che località geografiche. Il libro è stato pubblicato da Umberto Allemandi nel 2010 e la mostra ha avuto diverse tappe espositive. Nel 2006 si è avvicinato al tema del disagio sociale con il progetto “La casa degli angeli”, la cui mostra è stata presentata a Reggio Emilia in occasione della prima edizione di Fotografia Europea, e successivamente nell’ambito della VI edizione di FotoGrafia - Festival Internazionale di Roma 2007. “Circo Bidone” è uno dei suoi primi progetti fotografici e racconta di un piccolo circo sopravvissuto all’epoca della multimedialità e degli effetti speciali: la prefazione del catalogo (Zoolibri 2003) è di Moni Ovadia. —
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