Sabrina Veronese selezionata dalla Fondazione Modigliani
La pittrice di origine veneta e scandianese d’adozione con la sua opera “Jeanne” è stata inserita sul portale dedicato al grande maestro
Scandiano. Veneta di origine e scandianese di adozione, Sabrina Veronese è una degli artisti selezionati dalla Fondazione Amedeo Modigliani per il “Tributo Modigliani 2020” organizzato per il centenario della scomparsa del celebre pittore e scultore. La sua opera, olio su tela “Jeanne” selezionata tra le centinaia arrivate da tutto il mondo, sarà esposta permanentemente sul nuovo portale www.tributoamedeomodigliani.art, nato da un'idea e dalla volontà della Fondazione di rendere omaggio al grande maestro, attraverso le opere realizzate da centocinquanta artisti e di promuovere e valorizzare a livello internazionale nuovi artisti emergenti.
La Veronese che ha già collaborato con la Fondazione di ricerca scientifica Amedeo Modigliani partecipando alla Biennale “Moovart Co-Expo 2020” allestita nel prestigioso Museo Storico Fondazione Franco Zeffirelli di Firenze, si occupa di arte sin da piccola e vince un'estemporanea di pittura a soli undici anni. Artista poliedrica e completa, realizza opere tendenzialmente figurative sperimentando diversi materiali e modalità operative e negli ultimi anni realizza le sue opere con la tecnica dell'affresco inserendo elementi della terra come pietre, sassi, gesso, polvere di quarzo e colori a olio ricchi di pigmenti cangianti creando una sorta di bassorilievi.
Per la ricerca artistica si è vista conferire il titolo di Maestro d'Arte da Carla d'Aquino Mineo presidente del Centro accademico Maison d'Art di Padova ed è affiliata alla Circle Foundation of the Arts di Lione.
Ha curato diverse mostre personali, l'ultima nel 2019 ha avuto luogo a palazzo dei Principi a Correggio, ha preso parte a concorsi e a molte rassegne collettive nazionali e internazionali in numerose città fra cui: Roma, Firenze, Bologna, Venezia, Genova, Cosenza, Torino, Milano, Bruges, Londra, Parigi ottenendo consensi dal pubblico, ma anche dalla critica, da collezionisti e operatori del settore. È stata selezionata da Vittorio Sgarbi per partecipare alla prima edizione della mostra “I Mille di Sgarbi” (2019) e da Giorgio Grasso per varie esposizioni. È' stata invitata da Daniele Crippa, presidente del Museo del Parco di Portofino, a realizzare un piccolo dipinto ispirato al tema degli angeli: l'opera verrà, in Argentina, riprodotta a mano su di una piastrella in ceramica realizzata dai ragazzi della scuola d'arte e applicata sulle pareti interne della “Chiesa degli Angeli”. Al progetto hanno aderito numerosi artisti di tutto il mondo e vede la partecipazione di nomi illustri dell'arte contemporanea internazionale come Mimmo Paladino, Giosetta Fioroni, Mirella Bentivoglio, William Xerra.
La Veronese è recensita in vari cataloghi tra cui il Cam n.56 Editoriale Giorgio Mondadori e in riviste d'arte, numerosi anche i premi e riconoscimenti ricevuti. Un'artista che affascina con una metafisica contemporanea coinvolgente realizzata con una tecnica di grande livello. —
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