Gazzetta di Reggio

Libera università Crostolo 

Tre giorni con la Luc tra letteratura, politica storia contemporanea con ospiti eccezionali

Tre giorni con la Luc tra letteratura, politica storia contemporanea con ospiti eccezionali

Si parte oggi (online) con lo scrittore Nicola Lagioia Domani tocca a Nadia Urbinati e mercoledì a Guido Crainz

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REGGIO EMILIA. Tre giorni con la Luc (Libera Università Crostolo). Tre sguardi sul XXI secolo. Tre ospiti eccezionali: Nicola Lagioia per il ciclo sul romanzo, Nadia Urbinati per I Martedì della Luc e Guido Crainz che inaugura un nuovo corso sull’Europa.

Nicola Lagioia, scrittore, autore di racconti, saggi e romanzi, vincitore del Premio Strega con “La ferocia”, direttore del Salone del libro di Torino, voce di Pagina 3, la rassegna della pagine culturali di Radio 3, sarà ospite del ciclo sul Romanzo contemporaneo oggi alle 15.30 (online) per parlare di “Roberto Bolaño”: uno scrittore per il XXI secolo. Pochi autori hanno influenzato la letteratura contemporanea come Roberto Bolaño. Pochissimi sono riusciti ad assurgere allo status di “autore di culto” mentre erano ancora in vita, il che, considerata la sua morte precoce a soli cinquant’anni, è straordinario. Ancora più straordinario se pensiamo che questo è avvenuto nell'arco di appena cinque anni, da quando, nel '98, venne dato alle stampe “I detective selvaggi” (vincitore del premio Herralde) al 2003, anno della scomparsa del suo autore, e se pensiamo alla fortuna postuma dei suoi libri che, più passa il tempo più arrivano nelle librerie.

Dalla grande letteratura passeremo, il giorno dopo, al Pensiero politico: domani (ore 17) sarà ospite ai Martedì della Luc Nadia Urbinati, docente di Teoria politica alla Columbia University di New York, autrice di volumi importanti (in edizioni italiane e inglesi) sul pensiero politico moderno e contemporaneo, sulle democrazie rappresentative contemporanee, sulle visioni populiste, collaboratrice di quotidiani e settimanali italiani tra cui La Repubblica, Il Manifesto, Left. In dialogo con Thomas Casadei, docente di Filosofia del diritto all’Unimore, affronterà un tema di grande interesse e attualità come “Il conflitto politico nel XXI secolo”, un conflitto nuovo rispetto a quello rappresentato e organizzato da partiti e sindacati: oggi la contrapposizione è tra pochi e molti, tra chi detiene il potere e chi sente di non contare nulla. La frattura sociale profonda che questi antagonismi evidenziano mette in crisi l’idea stessa di democrazia, e la espone al rischio di pulsioni autoritarie .

Mercoledì alle 16.30 Guido Crainz inaugura il webinar di Storia contemporanea dedicato all’Europa di oggi. Docente di Storia contemporanea all’Università di Teramo, ha dedicato all’Europa i suoi ultimi studi: fra essi il “Calendario civile europeo. I nodi storici di una costruzione difficile” curato con Angelo Bolaffi per la casa editrice Donzelli. Per la stessa casa editrice ha pubblicato anche gli altri suoi libri, molti dei quali vincitori di premi e importanti riconoscimenti. Ha collaborato e collabora inoltre con i programmi culturali di Radio Tre. Per la televisione ha realizzato, tra gli altri programmi, “Il paese mancato” per la serie “La grande Storia in prima serata”, Raitre. Collabora alle pagine culturali de “la Repubblica” ed è stato editorialista del “Messaggero Veneto” e de “Il Piccolo”. Con una lezione su “La difficile costruzione di una storia realmente europea”, Crainz affronterà il tema dei nodi storici e delle responsabilità della cultura che stanno, a suo avviso, alle radici della crisi attuale dell’Europa. Il corso proseguirà con Marica Tolomelli, dell’Università di Bologna che, l’11 febbraio, affronterà il grande tema dei diritti e delle diverse sensibilità politiche tra Europa occidentale ed Europa orientale, in una lezione su “L’Europa dei diritti, dal Sessantotto a Helsinki”. Fabrizio Maronta, analista geopolitico, responsabile delle relazioni internazionali della rivista “Limes”, il 17 febbraio, in un intervento su “L’invenzione dell’Europa” guarderà al quadro geopolitico e affronterà le sfide di oggi e le incognite del futuro per la Ue; concluderà il corso Francesca Fauri, docente di storia economica all’ateneo di Bologna, con “L’integrazione economica europea: le sfide del passato e quelle attuali”, con una attenzione anche alla situazione che si è venuta a creare dopo la pandemia. —

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