Gazzetta di Reggio

Cinema 

“Honeyland”, il docufilm sull’ultima allevatrice di api selvatiche in Europa

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REGGIO EMILIA. Vivere insieme alla terra, rispettando la tradizione che la vuole legata alla vecchia madre malata e al suo remoto villaggio in Macedonia, in armoniosa simbiosi con le api selvatiche delle quali raccoglie il miele: questa è la vita di Hatidze, una delle ultime allevatrici di api selvatiche in Europa, che i registi Tamara Kotevska e Ljubomir Stefanov hanno ripreso per tre anni realizzando il bellissimo documentario “Honeyland-Il regno delle api”, un piccolo miracolo cinematografico che ha ottenuto premi e riconoscimenti in tutto il mondo e del quale l’Ufficio cinema propone la visione.

Hatizde, che garantisce la sopravvivenza delle api e al tempo stesso la propria applicando la regola di «prendere la metà e lasciare l’altra metà», vedrà il suo mondo sconvolto dall’arrivo di una numerosa famiglia nomade con una mandria di bovini che si stabilisce nel villaggio, a pochi passi dalla sua abitazione.

Hatizde accoglie i nuovi arrivati con curiosità e disponibilità, ma il suo mondo dovrà fare i conti con l’avidità del capofamiglia, deciso a trarre a sua volta vantaggio dall’apicoltura in una logica di esplicito e brutale sfruttamento e che, alla sua partenza, si lascerà alle spalle desolazione e rovina.

Nella storia di Hatizde, l’equilibrio empatico tra uomo e natura si rivela fragile di fronte all’avidità umana che sconvolge ogni principio di convivenza riconoscente, facendo prevalere una logica di morte su quella della gratitudine, l’unica capace di favorire il riprodursi della vita. —

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