Tocca a Giovanni Lindo Ferretti dare voce all’Orlando Innamorato
In arrivo nuovi filmati sulla pagina Facebook del Comune: tra gli interpreti anche Marco Maccieri e Maria Antonietta Centoducati
SCANDIANO. Affidate a volti noti come Giovanni Lindo Ferretti e Antonietta Centoducati, proseguono le letture video dedicate all’Orlando Innamorato, la più celebre delle opere dello scrittore Matteo Maria Boiardo, componente della famiglia che per secoli ha retto la cittadina, come la Rocca nel cuore del centro abitato ricorda bene.
Da alcuni mesi il Comune di Scandiano ha avviato un percorso per offrire contenuti fruibili a distanza, in questi mesi di chiusura delle strutture culturali e di clausure collettive, una serie di omaggi ad alcuni dei passi più celebri dell’Orlando Innamorato interpretati da voci e volti reggiani e non solo.
A Natale anche Peppe Servillo, al teatro Boiardo per registrare un tributo a Lucio Dalla, si è prestato. Ora tocca al cantante e scrittore cerretano Giovanni Lindo Ferretti, alle attrici Nicole Frontera e Maria Antonietta Centoducati, alla docente Fabiola Ganassi e all’attore e regista teatrale Marco Maccieri. I tre filmati saranno pubblicati oggi sulla pagina Facebook del Comune di Scandiano sul canale YouTube di FestivaLove.
Nel primo pannello del trittico, la Ganassi e Maccieri affrontano il momento in cui Orlando, per amore di Angelica, dovrà superare una delle prove più complesse di tutto il poema, la distruzione del Giardino di Falerina e dei suoi incantesimi.
Il secondo, diviso anch’esso separato in due sezioni, è curato da Nicole Frontera e dalla Centoducati, parte proprio dall’estratto precedente, e segue Orlando nello scontro successivo a quello nel giardino, precipitato questa volta in un regno sotterraneo.
Il terzo passo vedrà protagonista il nome più noto, Ferretti, che interpreterà le pagine dedicate a Renaldo, cugino di Orlando tradito dalla sua celebre abilità come corteggiatore. Ferretti, che in passato ha lavorato spesso sul recupero di temi cavallereschi ed equestri per i suoi spettacoli, narrerà queste famose disavventure. «La scelta dei lettori si è concentrata questa volta sulla valorizzazione del territorio – riflette ora Alberto Pighini, curatore del progetto – proprio perché l’intento è quello di far leggere il poema riscoprendone il forte legame con la nostra terra scandianese in cui è stato scritto. Accanto a semplici amanti della cultura abbiamo scelto di affiancare attori e attrici professionisti per arricchirne l’ascolto. La presenza di Giovanni Lindo Ferretti, che ringraziamo per aver aderito prontamente al progetto, impreziosisce ancor di più lo stesso che, tappa dopo tappa, vede una partecipazione sempre più diffusa». —
Adriano Arati
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