Gazzetta di Reggio

Milano Fashion Week 

Max Mara festeggia il suoi primi 70 anni con un accento “british”

Cristina Fabbri

Sfilata d’eccezione rigorosamente online: protagoniste regine che arrivano dalla brughiera in cammello e tartan

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Cristina Fabbri

MILANO. Settant’anni e non sentirli; 70 anni di moda per donne forti, determinate e in carriera; 70 anni di stile inconfondibile. Max Mara è questo e molto di più. È il cappotto cammello che va bene in tutte le occasioni e che piace alle dive e alle donne comuni. È l’eleganza senza tempo che conquista le donne di tutte le età.

Il brand dalla doppia M di strada ne ha fatta da quando fu fondato da Achille Maramotti nel 1951 pensando alle «mogli dei notai e dei dottori» proponendo abbigliamento confezionato femminile di qualità. Lui seppe guardare lontano e oggi sarebbe fiero. Max Mara nel 2021 è una delle più importanti case di moda internazionali, riconosciuta come precursore del pret-à-porter moderno. È presente in 105 Paesi con più di 2.500 store monomarca e oltre 10mila multibrand. E, come evidenzia il direttore creativo Ian Griffiths, veste «quelle donne che non sono più le “mogli di”, ma sono protagoniste a tutti i livelli. Persino la vicepresidente americana Kamala Harris, durante la campagna elettorale, ha sfoggiato i nostri cappotti». Così, i 70 anni andavano festeggiati in grande stile.

Con una sfilata d’eccezione, andata in scena il secondo giorno della Milano Fashion Week. Rullo di tamburi, le modelle sono diventate delle fiere regine indossando abiti che celebrano l’eleganza italiana del brand con l’aggiunta di un sapore molto “british”. Sono arrivati a Milano i profumi e i colori della selvaggia brughiera attraverso i nuovi bomber teddy oversize indossati su ogni look e le giacche “thornproof”, ultraresistenti in alpaca con maxi tasche. Il cammello, tessuto simbolo del brand, è declinato in giacche trapuntate. I capispalla indossati sopra kilt, calze spesse e scarpe resistenti. A non passare inosservati ci hanno poi pensato impeccabili tailleur “a scacchi”, i tartan grafici, le maglie oversize intrecciate, le toppe in velluto e gli eleganti colletti jabot in organza. Immancabile sua maestà il cappotto, capo icona proposto in caldo cammello. Protagonista della collezione per il prossimo autunno inverno - proposta online - è dunque una giovane regina dai forti accenti britannici. —

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