Gazzetta di Reggio

Castelnovo Monti 

Relazioni famigliari in scena al teatro Bismantova

Adr.Ar.
Relazioni famigliari in scena al teatro Bismantova

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CASTELNOVO MONTI. Relazioni famigliari e dipendenze chimiche. Un intreccio esplorato dalla narrativa e dalla cultura in tante forme, fra metafore e riflessioni, che torna al centro del prossimo spettacolo online promosso dal teatro Bismantova di Castelnovo Monti.

Questa sera alle 21, in diretta streaming gratuita sul canale YouTube del teatro castelnovese verrà trasmesso “Padre d’amore, padre di fango”, l’ultimo lavoro dell’attrice reggiana Cinzia Pietribiasi, allestito dalla compagnia Pietribiasi-Tedeschi e presentato in anteprima nel luglio 2020 al Kilowatt Festival.

L’ispirazione arriva da una vicenda di cronaca degli anni ’80 e porta a Schio, grande cittadina industriale nel vicentino con una numerosa popolazione operaia impegnata nella Lanerossi, uno dei più conosciuti lanifici italiani. In quel decennio tantissime persone intrecciarono le loro esistenze con le droghe pesanti, in particolare con l’eroina, che provocò molte vittime fra i ventenni e i trentenni, come d’altronde in buona parte d’Italia. “Padre d’amore, padre di fango” è ambientato nella Schio del 1989, in un clima di disimpegno politico sancito dalla caduta del Muro di Berlino e dagli arresti di tanti militanti politici, Sara è una bambina di 10 anni con la passione per il tennis e un amore spassionato per Andre Agassi, e suo padre Sergio è un operaio trentenne, idealista ed eroinomane. Nel 1989, la loro famiglia viene travolta dall’eroina, Sara verrà aiutata solo da due fondamentali figure femminili, la nonna Teresa, macellaia e fan sfegatata di Casadei, e la bisnonna Rina. —

Adr.Ar.

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