A “Finalmente Domenica” il sogno americano di Marthin Luther King
Domani (ore 11) in streaming Paolo Naso presenterà l’autobiografia di un leader che finì per firmare la sua condanna a morte
REGGIO EMILIA. Tornano gli appuntamenti con “Finalmente Domenica” in versione online. Domani mattina (ore 11) è prebisto un incontro con Paolo Naso in dialogo con Bruno Cartosio per presentare “Martin Luther King. Una storia americana” (Laterza, 2021). L’evento viene trasmesso esclusivamente online in streaming, gratuito, sul canale YouTube, sulla pagina Facebook e sul sito dei Teatri, grazie alla collaborazione con il Centro Interateneo Edunova dell’Università di Modena e Reggio Emilia
«La compassione autentica – sono parole di Martin Luther King – non consiste nel gettare una moneta a un mendicante: ciò non è che superficialità. Essa nasce dall’evidenza che una struttura sociale che produce la povertà ha bisogno di essere riorganizzata da cima a fondo».
Famoso e celebrato per aver dato un’eccezionale forma retorica al sogno americano dell’uguaglianza e della giustizia nelle relazioni sociali, King denunciò con grande forza l’incubo del razzismo, diventando portavoce del più ampio movimento nonviolento della storia americana. In contrasto non solo con la Casa Bianca ma anche con alcuni settori della comunità afroamericana, si schierò contro la guerra in Vietnam muovendo, con il passare degli anni, una critica sempre più radicale al sistema sociale ed economico degli Usa. La biografia di Paolo Naso presentata questa mattina ricostruisce l’azione di King come parte integrante della storia americana senza nascondere il travaglio interiore, le debolezze e il progressivo isolamento di un leader che, denunciando la connessione tra razzismo, ingiustizia sociale e militarismo, firmò la sua condanna a morte.
Paolo Naso, laureato in Storia moderna all’Università Statale di Milano, ha insegnato Scienza Politica e ha coordinato il Master in Religioni e mediazione culturale alla Sapienza di Roma. Consulente di vari organismi istituzionali ha coordinato il Consiglio per le relazioni con l’Islam istituito al ministero dell’Interno e ha partecipato al comitato paritetico tra il ministero dell’Istruzione, Ricerca e Università (Miur) e l’associazione Biblia, per la promozione della cultura biblica nelle scuole.
È stato inoltre membro anche del direttivo della sezione di Sociologia della Religione dell’Associazione italiana di sociologia (Ais). —
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