Il sostegno della Ferragni non turba Fedez: «Giusto, in fondo è mia moglie»
SANREMO. Alla chiamata alle armi di Chiara Ferragni, a sostegno del marito e di Francesca Michielin in gara al festival di Sanremo hanno risposto in tanti. Sull’onda del televoto, il duo Fedez-Michielin è passato dal 17° posto alla terna che si è poi giocata il podio finale. In tanti, non sufficienti a consegnar loro la vittoria, ma abbastanza per far scatenare le polemiche per l’ingerenza dell’imprenditrice da 23 milioni di follower. Critiche che non turbano più di tanto la serenità di Fedez. «È mia moglie: cosa potevate aspettarvi da lei? – è la constatazione del cantante –. Mi hanno sempre insegnato che una moglie sostiene un marito e viceversa, posso solo dire di essere fortunato. È una polemica sterile, anche perché la canzone è stata prima dappertutto, ancor prima dell’intervento di Chiara: c’è un riscontro oggettivo». E poi, sottolinea ancora: «ci sono stati altri scatti importanti al televoto, oltre al nostro, come quello di Madame, che ha scalato qualcosa come dieci posizioni».
Come ha fatto notare il vicedirettore di Rai1, Claudio Fasulo, la finale a tre è stata molto “simbolica”. «Sono arrivati i preferiti delle cinque serate del festival: Ermal Meta era stato il preferito della giuria demoscopica e dell’orchestra nella serata delle cover, Michielin-Fedez hanno conquistato le preferenze del televoto, i Maneskin quelle della sala stampa».
Prima dell’inizio della finale, nelle prime cinque posizioni c’erano Ermal Meta, poi Willie Peyote, Arisa, Annalisa, Maneskin, con Michielin-Fedez solo diciassettesimi. Poi il televoto (unica giuria a votare fino alla terna finale) ha fatto la differenza: con un 16,02% di preferenze del pubblico da casa sui 26 Big ha premiato il duo portandolo in testa. Secondi i Maneskin con il 13%, terzo Meta con l’8, 4%. —
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