Toscanini, prende il via la terza parte della stagione concertistica
Si parte il 19 marzo (ore 20.30) con Omer Meir Wellber direttore d’orchestra di fama internazionale insieme al mandolino di Avi Avital
PARMA. Con grande determinazione La Toscanini di Parma con la sua Filarmonica, pur nel protrarsi dei divieti imposti dalla situazione di emergenza sanitaria, continua la sua stagione concertistica, grazie alla fruizione gratuita in streaming dei concerti.
«La presenza qualificata e qualificante di solisti e direttori d’orchestra impegnati in programmi da stagione sinfonica importante, autorevole e ambiziosa – ha spiegato nell’illustrare la stagione il sovrintendente Alberto Triola – così come la partecipazione anche in streaming dei due grandi artisti in residenza, Simone Rubino e Vadym Kholodenko, è certamente un segno del fatto che non vogliamo tagliare, retrocedere, deludere».
La terza parte della stagione dunque inizierà il 19 marzo, ore 20.30, con Omer Meir Wellber, direttore d’orchestra di fama internazionale e per questa occasione anche maestro al cembalo e ospite solista, al mandolino, Avi Avital.
Di indiscusso valore le tre proposte legate alle celebrazione dei Riti di Passione della Settimana Santa: il primo avrà luogo giovedì 1° aprile all’Abbazia di San Giovanni Evangelista a Parma con Federico Maria Sardelli, direttore, flauto dritto e traversiere, impegnato in un programma di musiche sue e di Vivaldi comprendente lo Stabat Mater e la Salve Regina impreziositi dalla presenza di una cantante eccellente qual è Sara Mingardo mentre dalla Chiesa di San Girolamo, Certosa di Parma, sarà Enrico Onofri, direttore principale della Filarmonica Toscanini, a guidare venerdì 2 aprile lo Stabat Mater di Pergolesi con Francesca Aspromonte soprano e Marianna Pizzolato contralto, mentre il 3 aprile, di Haydn, saranno eseguite Le ultime sette parole del nostro redentore sulla Croce.
La stagione concertistica della Toscanini continuerà il 30 aprile e ancora il 29 maggio con due appuntamenti che vedranno impegnati a gli artisti in residenza. Simone Rubino, percussioni e Vadym Kholodenko, pianoforte ,nel primo diretti da Maxime Pascal e nel secondo da Michele Spotti alle prese con la Sinfonia n. 4 di Schumann.
La Sinfonia n. 29 di Mozart e una selezione dal Balletto “Le Creature di Prometeo” op. 43 di Beethoven dirette da George Petrou chiuderanno la stagione il 5 giugno. Completa il ricco calendario di appuntamenti cameristici il “Salotto Toscanini” - Musica da vicino e una celebrazione in musica del 154esimo compleanno di Arturo Toscanini, il 25 marzo. —
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