Parte “Interstellart: visioni di altri mondi” le opere d’arte commentate dalla musica
Protagoniste Silvia De Angelis e Silvia Perucchetti: primo incontro a più voci questa sera (ore 21) in diretta su Zoom
Giulia Bassi
REGGIO EMILIA. Dopo il successo del ciclo di conferenze “Renaissance Pop Art”, la musicologa Silvia Perucchetti e la storica dell’arte Silvia De Angelis presentano il nuovo progetto “Ritorno al futuro: una nuova prospettiva sulle Arti”, realizzato dall’Associazione culturale Sole di Roma, con il patrocinio del festival Soli Deo Gloria. Si tratta di una serie di iniziative che si prefiggono un approccio nuovo, originale e multidisciplinare all’analisi delle opere d’arte e dei contesti che le generarono. Si tratta di cinque incontri di arte e musica dal titolo “Interstellart: Visioni di altri mondi” che si tengono a partire da oggi fino al 14 aprile, ore 21, su Zoom.
la narrazione
Ogni incontro, nella forma di una videoconferenza a più voci prevede la partecipazione congiunta delle due studiose e, occasionalmente, l’aggiunta di altri professionisti in modo da creare una più completa sinergia tra le materie, al fine di ottenere vari punti di vista e una visione più ampia dell’argomento trattato. In queste videoconferenze decisamente stellari Silvia De Angelis racconterà come l'uomo ha rappresentato nell'arte, dal Medioevo al '900 e mostrando decine di meravigliose opere, il tema del viaggio, dell’esplorazione dei nuovi mondi terrestri ed extraterrestri, i sogni, le rivelazioni mistiche e le visioni di sante ed eroi; l'Aldilà, il viaggio oltre la morte, ma anche i cieli e il blu, la notte e la luce, i deserti, le tempeste e il sublime, l’origine del cosmo, il tempo e l’eternità.
L’ascolto
Silvia Perucchetti dal canto suo proporrà ascolti da ogni epoca, come commento e «narrazione dentro la narrazione» delle opere d'arte: dal nostro Medioevo ai poemi sinfonici russi, da Ligeti alle colonne sonore di Blade Runner, Dune e 2001 Odissea nello spazio, dalle musiche composte affacciate sull'oceano (il fado, i tanghi di Piazzolla, antichi canti che narrano l'attesa dell'amato in viaggio per mare) al desert blues del rocker tuareg Bombino, dai Queen (il cui chitarrista Brian May è astronomo, ancora oggi attivo in questo campo a più livelli), a Schubert, Debussy, Milhaud, Miles Davis. E fra gli ospiti che arricchiranno gli incontri interverrà il musicista e compositore Andrea Padova (docente di pianoforte al Conservatorio “Boito” di Parma), che interverrà a proposito di Caravaggio e di un suo celebre quadro che contiene dipinto un brano di musica polifonica dalla storia misteriosa.
Discipline sorelle
«Mi occupo da tanti anni di divulgazione musicale, e ho sempre avuto un debole per le iniziative interdisciplinari: trovo che l'approccio da più settori nel raccontare qualcosa sia vincente, più interessante, efficace ma anche più divertente – spiega Silvia Perucchetti –. Qualsiasi fenomeno storico-artistico diventa meglio comprensibile se raccontato nel suo contesto: e l'arte e la musica sono certamente discipline sorelle, linguaggi che solo nel mondo di oggi prevedono corsi di studi separati, ma che per l'uomo antico e rinascimentale facevano parte del medesimo orizzonte culturale. Queste cinque conferenze saranno dunque un'occasione per gustare in un sol colpo piatti nostrani ed esotici, ricette a volte rare, a volte amate e conosciute tanto da far parte di noi: ascolteremo di tutto».
Ecco i temi trattati: “Esplorare il pianeta Terra: oltre le colonne d’Ercole” (oggi 17 marzo) vale a dire sfidare l’orizzonte con viaggi alla scoperta di nuovi e mitici mondi, navigando in mari sconosciuti alla ricerca di Paradisi terrestri e alla scoperta di luoghi abitati da dei e da misteriose creature (Friedrich, Gauguin, Rousseau, Carpaccio, Matisse).
“Sinfonia celeste: sogni e rivelazioni mistiche” con la partecipazione di Andrea Padova (24 marzo) i cui si tratterà delle visioni straordinarie delle Sante Hildegard von Bingen, Francesca Romana e Teresa d’Avila, le estasi dei Santi in contatto con Dio e i sogni trascendenti dei grandi eroi leggendari (Ossian, Scipione, Costantino) ci apriranno scenari inimmaginabili e ci porranno di fronte al mistero della vita (Caravaggio, Bernini, Piero della Francesca, Zurbaran, Raffaello).
“Oltre il cielo: viaggiare nell’anima” (31 marzo), i cui si analizzerà il simbolico e l’immaginario della realtà, entrando nel mondo onirico di grandi artisti che ci hanno dipinto il loro inconscio come metafora del mondo (Frida Kahlo, Magritte, Füssli, Chagall, Michelangelo).
“Ad Astra: l’origine del cosmo, il tempo e l’eternità” (7 aprile) avrà per oggetto le domande sull’origine del tutto. Si mostrerà come anticamente si rappresentava l’inizio della luce e del creato, determinato dal tempo scandito in stagioni, mesi, giorni, aurore, tramonti e ore. In “Aldilà: il viaggio oltre la morte” (14 aprile) si parlerà del viaggio oltre la morte, il nodo esistenziale dibattuto da tutte le civiltà del pianeta, dalla preistoria a oggi. Gli artisti chiamati in causa Böcklin, Patinir, Botticelli, Burne-Jones, Dürer.
Come partecipare
Per partecipare è necessario scaricare l’app gratuita Zoom. Agli iscritti verranno fornite le registrazioni complete degli incontri. Costo pacchetto (5 incontri): 65 euro; costo singola lezione 15 euro. Prenotazioni via mail o telefono: ac.sole@hotmail.com - WhatsApp Marco 347/6332265. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
