Nelle sale dei musei di Reggio Emilia inizia la web serie “Bizzarro Bazar”
Da domenica, a cadenza bisettimanale, dieci puntate dedicate alle collezioni storiche e “mostruose” dei Musei Civici
REGGIO EMILIA. Inizia domenica 21 marzo, in collaborazione con i Musei Civici di Reggio Emilia, la web serie “Bizzarro Bazar” che, a cadenza bisettimanale, ci accompagnerà fino al mese di luglio. La prima puntata sarà trasmessa sul canale YouTube e sui canali social @museicivicire domenica nella tarda mattina e potrà essere vista anche nei giorni successivi.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.40046932:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.40046932:1649790522/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Curata e condotta da Ivan Cenzi, autore e blogger di fama internazionale, e realizzata in dieci puntate a Palazzo dei Musei all’interno delle collezioni storiche del primo piano, “Bizzarro Bazar” è una web serie che parla di curiosità storico-scientifiche in maniera approfondita ma con una modalità divulgativa, accattivante e ironica, caratterizzata da un impianto visivo raffinato con parti live action realizzate in contesti eccezionali e impreziosito da animazioni capaci di coinvolgere e stemperare anche gli argomenti più difficili e cupi.
Il format - alla sua seconda edizione con regia e animazioni di Francesco Erba - è destinato ad un pubblico di adulti ma anche di giovani, affascinati dai temi scientifici e catturati da un forte senso dell’esplorazione e del mistero.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.40046933:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.40046933:1649790522/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Puntata dopo puntata il Museo - luogo per eccellenza in cui si incontrano meraviglia e sapere ad un tempo - non è solamente scenario, ma spazio che consente connessioni tra narrazione e vita reale, che aiuta a introdurre temi scottanti e provocatori solitamente causati dall’incontro-scontro dell’uomo con la natura, la diversità, la morte, e a proporre interrogativi essenziali attraverso lo sguardo disincantato della scienza.
All’interno di ogni puntata è previsto inoltre un momento dedicato ai Musei Civici in cui uno dei conservatori illustra un oggetto emblematico delle collezioni dei “Musei delle Meraviglie”, la Rete dei musei reggiani, vero e proprio caleidoscopio di storie e memorie della nostra città.
«I Musei civici – osserva Ivan Cenzi – contengono un patrimonio eclettico, unico nel suo genere e confacente agli argomenti che ho trattato finora. Sono stato estremamente colpito dalla loro forza evocativa. Sono cose fatte per stupire, come quel pesce fantastico composto da pezzi di diversi animali. Le apprezzo per la mia formazione accademica nell'ambito del cinema e della comunicazione. Lavorando sulle immagini, vi ho trovato il materiale adatto al Bizzarro Bazar. Mi servirò della consulenza del reggiano Carlo Vannini, uno dei massimi fotografi d'arte».
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.40046934:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.40046934:1649790522/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Ma chi è Ivan Cenzi? È un esploratore del perturbante e un collezionista di curiosità. Dal 2009 è autore del blog Bizzarro Bazar (bizzarrobazar.com), incentrato su tutto ciò che è «strano, macabro e meraviglioso».
Nel 2019 è autore e conduttore dell’omonima web serie di divulgazione storico-scientifica.
È autore tra l’altro di diversi volumi, tra cui “La Veglia Eterna” sulle Catacombe di Palermo, “De Profundis” sul Cimitero delle Fontanelle, “Mors Pretiosa” sugli ossari religiosi italiani, “Sua Maestà Anatomica” sul Museo di Anatomia Patologica di Padova, “Il pietrificatore” sulla Collezione Paolo Gorini di Lodi, nonché di una collana di guide alle mete più insolite delle grandi capitali (“Paris Mirabilia”, “London Mirabilia”).
Dal 2019 è amche docente all’Università di Padova per il master in Death Studies e per il corso di laurea in Psicologia delle relazioni di fine vita. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
