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il rapper reggiano 

Murubutu inaugura “Oceano di suoni” al Comunale di Bologna

Murubutu inaugura “Oceano di suoni” al Comunale di Bologna

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REGGIO EMILIA. Sarà il reggiano Murubutu, uno degli esponenti più originali della scena del rap italiano, a inaugurare la seconda edizione della rassegna “Oceano di suoni” curata da Pierfrancesco Pacoda.

Nome d’arte di Alessio Mariani, l’artista reggiano si esibirà con Dj Caster e Dia nell’incontro intitolato “L’urgenza del dire.

Il rap tra poesia e narrazione”, trasmesso oggi alle 19 in diretta streaming dal Teatro Comunale di Bologna sulla pagina facebook del teatro stesso.

Insegnante di filosofia e storia, Murubutu è fondatore e voce del collettivo “La Kattiveria”.

Il suo stile si caratterizza per l’esaltazione dello storytelling, scaturito da una sorta di contaminazione tra rap e narrativa; ogni sua canzone si configura come un racconto ben definito, una storia, in bilico tra la quotidianità e il fantastico.

Nel febbraio 2020 viene pubblicato il suo primo libro intitolato “Murubutu. Antologia di RAPconti illustrati”: una graphic novel dove i migliori testi del rapper sono illustrati da Ernesto Anderle, alias Roby il pettirosso.

Il suo ultimo album “Infernum”, uscito nel marzo 2020 e realizzato in collaborazione con Claver Gold, ha riscosso un largo consenso di pubblico ed è piaciuto anche alla critica, ricevendo il sostegno dell’Istituto Treccani. Ispirato all’Inferno dantesco, il lavoro è un omaggio a Dante Alighieri di cui quest’anno ricorrono i 700 anni dalla morte.

La rassegna è ispirata al libro “Oceano di suono” scritto nel 1995 dal musicologo e musicista David Toop, considerato uno dei racconti più affascinanti sulla forza evocativa e narrativa della musica.

Dopo questo appuntamento, “Oceano di suoni” proseguirà con altre due dirette streaming sulla pagina Facebook del Teatro Comunale di Bologna.

Giovedì 15 aprile sarà la volta dell’appuntamento intitolato “La notte del Pratello”, con Emidio Clementi insieme a Stefano Pilia e a Mattia Cipolli.

Martedì 18 maggio infine chiuderà la rassegna il racconto “Street Hassle. Il punk, New York e Lou Reed” che vedrà protagonista Giorgio Canali. —

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