Gazzetta di Reggio

Cripta della cattedrale 

“A tavola con il Risorto” ricordando don Chiari

G.B.
“A tavola con il Risorto” ricordando don Chiari

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REGGIO EMILIA. Nel decennale della morte di don Vittorio Chiari, la rassegna “Risonanze della Parola” nella cripta della cattedrale presenta “A tavola con il Risorto” dal testo del sacerdote che per anni ha guidato l’Oratorio di Santa Croce. Un gruppo di persone, uomini e donne, giovani e vecchi, si ritrova a tavola per il pranzo domenicale. A poco a poco tali persone si riveleranno essere quei personaggi del Vangelo che incrociarono la loro esistenza con Gesù e vissero in prima persona o come testimoni la Passione e la Resurrezione di Cristo. Dalle loro parole ne uscirà una umanità tormentata dalla paura, il dubbio, la rabbia, ma che alla fine troverà nell’incontro con Gesù la pacificazione. «Nelle celebrazione i liturgiche i 40 giorni dell’itinerario quaresimale sono particolarmente ricchi di pagine della Bibbia – ha scritto a questo proposito Don Chiari –. La Chiesa ce le offre perché lo sguardo dell’intelligenza e del cuore si orienti sempre più attentamente su Gesù che sale a Gerusalemme per far dono della sua vita».

Lo spettacolo-concerto è una proposta dell’Istituto Diocesano di Musica e Liturgia "don Luigi Guglielmi" e Casa Madonna dell’Uliveto Montericco e l’appuntamento è per domenica alle 16.45 in streaming sul canale YouTube dell’Idml. Protagonisti gli allievi dell’Istituto Diocesano di musica e liturgia Sara Cantergiani, Lucia Cantergiani, Samuele Gozzi, Michele Tincani che leggeranno i testi mentre le musiche di Piernè, Poulenc, Azarashvili, Mattheson, Ibert saranno eseguite da Letizia Spaggiari al flauto, Davide Castellari clarinettista e sassofonista e Ioana Carausu pianista e clavicembalista. —

G.B.

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