Gazzetta di Reggio

Il progetto 

“Works for accordion”, oggi l’uscita del cd nato da un lavoro di squadra tutto reggiano

Giulia Bassi
“Works for accordion”, oggi l’uscita del cd nato da un lavoro di squadra tutto reggiano

Fondamentale l’incontro tra Stefano Bonilauri, docente al “Peri”, e Stefano Copellini, insegnante di tromba e produttore 

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Giulia Bassi

REGGIO EMILIA. Potrebbe essere uno dei tanti cd di musica contemporanea, ma il fatto è che “Works for accordion” - in vendita da oggi - è frutto di un lavoro di cooperazione esemplare tra i protagonisti del progetto: dall’autore delle musiche, agli esecutori, al produttore lo stesso che ha dato la sala di registrazione. La finalità è squisitamente divulgativa e di diffusione culturale; da qui la grande soddisfazione di tutti per un lavoro il cui valore va ben oltre il cd che tra l’altro oltre a musicisti reggiani coinvolge anche esecutori stranieri.

Il compositore è il reggiano Stefano Bonilauri, docente di composizione all’Istituto “Peri” che, attraverso le sue musiche si prefigge di presentare la fisarmonica sotto ogni angolatura: «All’esecutore è richiesto di padroneggiare a pieno ogni meccanismo, per dar vita all’idea musicale». Elemento preziosissimo è l’entusiasmo di Simone Copellini il produttore e proprietario della sala di registrazione; anch’egli musicista docente di tromba e animatore della Scuola di musica di Santa Vittoria e della locale banda musicale.

«Il tutto nasce da un’amicizia con Stefano che risale al 2003 – racconta Copellini –. Studiavo orchestrazione, quando mi chiese di trascrivere in digitale delle partiture per realizzare alcune parti a stampa e, dato che ho sempre apprezzato il suo stile di scrittura, è nata una collaborazione che a distanza di anni è sfociata in questo cd. Nel mentre ho fondato la casa editrice “SopraToni” che pubblica musica varia compresa la musica contemporanea (collana “Prospettive”) e musica jazz (collana “Blue Haze”). Inoltre ho aperto lo studio mobile di registrazione, utilizzato in questi anni da diversi gruppi compreso l’Icarus Ensemble».

Chiaramente il cd è stato registrato nella sala di Copellini che fa notare il diverso modo di lavoro con cui i musicisti si sono approcciati per la realizzazione del cd “Works for accordion”. «Lo spazio è stato a disposizione dei colleghi, senza alcun tipo di pressione; tutti hanno provato in grande tranquillità, con la possibilità di rifare i passaggi più volte senza badare alle ore. L’unico obiettivo era un lavoro perfetto il più possibile». Un’altra particolarità, legata all’impostazione del progetto, riguardava anche il coinvolgimento degli esecutori che a loro volta sono stati interpellati e hanno aderito alla filosofia degli ideatori prestando la loro opera gratuitamente. «Abbiamo messo insieme le forze per realizzare tutto al meglio: il fatto è che le composizioni di Bonilauri sono piaciute a tutti così ognuno ha dato il meglio di sé condividendo la finalità divulgativa».

La cura verso i dettagli si percepisce ascoltando le tracce così come non può sfuggire la perfezione sonora, gli equilibri tra gli strumenti e le voci e non ultimo la bravura oggettiva degli esecutori, a partire da Mirko Ferrarini, Mirco Ghirardini, nonché la versatile Patrizia Angeloni.

Il cd comprende: “Doppio Duo” per due fisarmoniche con Terhi Sjöblom e Marija Kandic; “Tre minute” da un minuto di con Patrizia Angeloni; “in-corporea” per fisarmonica e voce Ingrid Schrscher voce e Patrizia Angeloni fisarmonica; “Sincrono” con Mirco Ghiradini (clarinetto) e Mirko Ferrarini (fisarmonica cromatica); “Solo IVB” con Stefano Di Loreto (fisarmonica). —

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