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Rubiera 

La Corte Ospitale aderisce al bando delle “Residenze digitali” degli artisti

Adr.Ar.
La Corte Ospitale aderisce al bando delle “Residenze digitali” degli artisti

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RUBIERA. La Corte Ospitale di Rubiera aderisce al bando 2021 delle “Residenze Digitali”, una chiamata agli artisti della scena contemporanea, che vogliano espandere i propri confini, «esplorando lo spazio digitale nel proprio percorso autoriale». Il progetto nasce dal Centro di Residenza della Toscana, ha coinvolto altre realtà di mezza Italiana e nel 2020 ha visto l’invio di 398 proposte artistiche.

Nel 2021 il discorso si allarga con quattro nuovi partner, fra cui il centro teatrale di Fontana, la Corte Ospitale, parte del Centro di Residenza Emilia-Romagna assieme a l’Arboreto Teatro Dimora di Mondaino; con loro la Fondazione Luzzati Teatro della Tosse di Genova e Zona K di Milano. Crescono i sostenitori e crescono le cifre: i progetti artistici supportati sono sei, ognuno riceverà 3.500 euro.

Gli artisti e le compagnie dovranno presentare progettualità a legate ai linguaggi della scena contemporanea e della performance, in particolare all’aspetto digitale citato già dal nome del concorso: «Non percorsi di lettura o riprese video di testi o spettacoli esistenti o da farsi, bensì progetti artistici che abbiano nello spazio web il loro habitat ideale. È necessario indicare anche le modalità di fruizione e interazione da parte dello spettatore, per il quale sia previsto un accesso attraverso il pagamento di un biglietto, in modo da valorizzare il lavoro dell’artista», si spiega. Tutto il processo di creazione artistica sarà seguito dai partner di progetto e potrà contare sulla collaborazione di tre tutor, esperte della creazione digitale: le studiose Laura Gemini, Anna Maria Monteverdi e Federica Patti, ciascuna assegnata a due progetti. Ogni proposta deve prevedere una restituzione online aperta al pubblico, nella settimana dal 22 al 28 novembre 2021.

I sei percorsi vincitori potranno avvalersi anche di altri contributi produttivi forniti da ulteriori soggetti dello spettacolo. Tradotto, non verrà chiesta nessuna esclusiva per ciò che riguarda la produzione che resta nell’assoluta disponibilità gestionale degli artisti. Oltre ai sei premiati, esiste l’eventualità che i promotori del bando segnalino un numero ristretto di altri progetti, «per portarli all’attenzione del sistema teatrale e coreografico nazionale, con l’auspicio che altre istituzioni possano a loro volta sostenerli, alle medesime condizioni del presente bando».

Per partecipare alla selezione, i soggetti interessati dovranno entrare nel portale www.ilsonar.it, selezionare le pagine relative a bando “Residenze Digitali” e compilare i campi del modulo online. Sono richieste una presentazione dell’artista o della compagnia (massimo 1.000 battute); una descrizione del progetto di Residenza Digitale che si intende realizzare (massimo 2.000 battute); l’indicazione dell’eventuale partner tecnico (programmatore, webmaster, fornitore di specifico competenze e della piattaforma che supporti le necessità tecniche dell’opera). Infine, un allegato di tipo non testuale che possa illustrare le modalità di realizzazione on-line previste (video, audio, pdf, PowerPoint), che potrà essere caricato come allegato o fornito come link esterno. Per i candidati che superano la prima fase della selezione ci sarà un colloquio in videoconferenza. Info: www.residenzedigitali.it. —

Adr.Ar.

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