Gazzetta di Reggio

Camera Music 

Il violoncello di Dillon si arrampica fino all’Astrolampo

Il violoncello di Dillon si arrampica fino all’Astrolampo

Questa sera (ore 20.30) in streaming il grande musicista esegue Britten nella sala più magica del teatro Valli 

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REGGIO EMILIA. Camera Music, il progetto della Fondazione Teatri in cui la musica da camera diventa soggetto e protagonista di cinque cortometraggi, ognuno in uno spazio diverso del Valli e ognuno affidato a un diverso regista, questa sera (ore 20.30) si arrampica fino alla splendida sala dell’Astrolampo, dove il violoncello di Francesco Dillon esegue la Suite n.3 op. 87 di Britten, ripreso da Valeria Civardi. Il concerto-film sarà visibile gratuitamente sul sito www.iteatri.re.it, sul canale YouTube e sulla pagina Facebook della Fondazione.

Civardi, laureata all’Accademia di Belle Arti e diplomata in regia alla Scuola Holden di Torino, realizzatrice di cortometraggi e documentari, si è confrontata con uno dei luoghi più suggestivi del Teatro Valli, in cui il violoncellista Francesco Dillon esegue la Suite n.3 op.87, un omaggio di Britten a una terra da lui molto amata: la Russia. Un omaggio che si manifesta nella dedica a Rostropovič, nelle velate evocazioni di Šostakóvič e nei temi popolari russi, che ad ogni apparire illuminano l’ombrosità della Suite.

Francesco Dillon ha al suo attivo una brillante carriera internazionale, caratterizzata dall’originalità e varietà del repertorio esplorato. L'intensa attività solistica lo vede esibirsi sui più prestigiosi palcoscenici internazionali, con orchestre sempre importanti e collaborando con direttori d’orchestra di primo piano. È tra i fondatori del Quartetto Prometeo, membro stabile dell'ensemble Alter Ego e sarà nella giuria del Concorso Internazionale per Quartetto d’Archi Premio Borciani in programma a Reggio Emilia a giugno 2021. Il profondo interesse da sempre coltivato per la contemporaneità lo ha portato a costruire solide collaborazioni con i maggiori compositori del nostro tempo, ha inciso per le principali etichette musicali, e le sue esecuzioni sono trasmesse dalle più prestigiose emittenti radio e tv. All’attività concertistica affianca anche esperienze didattiche. È direttore artistico del Festival di musica contemporanea “Music@villaromana” di Firenze e del Festival “Castelcello” a Brunnenburg (Alto Adige).

La Sala dell’Astrolampo, luogo di questo concerto speciale, è una stanza tutta in travi di legno, collocata al di sopra della platea, dalla quale è separata da una grata circolare. Da quella grata, che si apre con un congegno ora motorizzato (ma c’è ancora il meccanismo manuale funzionante), viene issato il grande lampadario Astrolampo per la pulitura e la manutenzione. —

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