I nostri amici speciali? Cani, galline... e alpaca per l’opera collettiva di Joan Fontcuberta
“Curiosa Meravigliosa”, la call lanciata da Comune e Fotografia Europa Già inviate 3mila fotografie e c’è ancora tempo fino al 1° maggio
REGGIO EMILIA. Sono già tremila i reggiani che hanno risposto alla call pubblica indetta dal Comune di Reggio Emilia e Fotografia Europea per l’opera d’arte collettiva “Curiosa Meravigliosa” di Joan Fontcuberta. E c’è ancora tempo fino al primo maggio per diventare parte di questa opera d’arte pubblica e collettiva.Tra le migliaia di fotografie inviate sono tante quelle che mostrano il singolare rapporto di curiosità e complicità che lega esseri umani e animali. Cani, gatti, galline, alpaca e addirittura un delfino; nessuno viene escluso quando parliamo di curiosità e meraviglia. Chi meglio dei nostri amici pelosi può infatti condividere il desiderio di esplorare e conoscere?
«Questo selfie è stato scattato durante un tour nel Salar de Uyuni in Bolivia. Ho visto un alpaca e mi è venuta l'idea di farci una foto insieme, quando mi sono avvicinato ho visto che non si è spaventato e allora gli ho proprio detto: dai facciamoci un selfie!» racconta Federico, che nella foto mostra un sorriso a trentadue denti mentre posa con un simpatico alpaca.
La foto di Francesca non ha bisogno di ulteriori spiegazioni: una bambina con il suo cane, intenti a guardare fuori dalla finestra immaginando chissà quali avventure; così come la bambina ed il gatto raffigurati nella foto di Maria, mentre condividono il momento della merenda. Molto tenera anche la foto di Elisa: una signora palesemente felice di tenere in braccio il suo gatto. Nella foto di Ilaria, invece, una ragazza e il suo cane sono pronti per partire ed esplorare. Ed ecco Marcello scattare un selfie con una gallina.
L’opera finale di Joan Fontcuberta, un grande fotomosaico dedicato a Palazzo dei Musei, sarà realizzato utilizzando le fotografie inviate da reggiani e reggiane, alternate a immagini delle opere già presenti nella Collezione Spallanzani, in cui gli animali sono protagonisti: marmotte, orsi, cervi, anfibi, torpedini, pavoni, vermi, insetti, coralli e, addirittura, alcuni pesci scherzosamente assemblati unendo parti animali e artificiali diverse (come il Cophanus concatenatus). Come possiamo vedere i cittadini e le cittadine reggiane non sono stati meno originali.«Le forme di comunicazione sono tante, ognuno le esprime nel modo che gli appartiene», spiega Giuliana, commentando la sua foto in cui un’elegante signora porta a spasso un altrettanto elegante cane. Sembra sospeso nel tempo lo scatto di Giulia: una bambina che ammira incantata un delfino che nuota nella vasca di fronte a lei. Mentre Virginia ci regala un vero e proprio scatto “di famiglia” perché a essere curiosi si arriva lontano.
La raccolta però non si ferma. Collegandosi al sito www.curiosameravigliosa.it è possibile caricare le proprie fotografie ispirate dalla meraviglia e dalla curiosità: con animali o senza, raffiguranti voi stessi o le persone a voi più care, in luoghi che hanno suscitato una sensazione di meraviglia o in situazioni che hanno incuriosito ed emozionato. C’è tempo fino al primo maggio per diventare parte di un’opera d’arte pubblica e collettiva. Inoltre è possibile caricare 4 immagini alla volta ed è possibile ripetere più volte il caricamento dei propri scatti. —
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