“I morti e i vivi” nel discorso di Paolo Nori dedicato al 25 Aprile
Sarà trasmesso oggi alle 18 sul canale YouTube del Comune di Cadelbosco Sopra e sulle pagine Facebook di Arci e L’Altro Teatro
REGGIO EMILIA. “I morti e i vivi”: per l’Arci di Reggio l’evento principale tra quelli messi a calendario per celebrare la Festa della Liberazione.
È questo il titolo che lo scrittore Paolo Nori ha voluto dare al suo discorso sul 25 aprile che oggi, dalle ore 18, sarà trasmesso sul canale YouTube del Comune di Cadelbosco Sopra e sulle pagine Facebook di Arci Reggio Emilia e L’Altro Teatro.
Un evento realizzato con l’assessorato alla Cultura del Comune di Cadelbosco Sopra, l’Unione Terra di Mezzo e L’Altro Teatro. Una riflessione pronunciata dal buio della sala teatrale ancora vuota, a oltre un anno dall’arrivo della pandemia Covid, che risuona nella sua forza più grande.
Tra letteratura, storia e passaggi biografici personali, Nori, con “I morti e i vivi” avanza la sua riflessione a partire dalle parole Resistenza e Antifascismo.
Dalla mortificazione alla loro vivificazione, fino alla lettura della poesia “I Partigiani” di Nino Pedretti, un rituale che accompagna lo scrittore da diversi anni proprio nel ricordo del giorno della Liberazione dal regime nazifascista.
Liber*, antifascist* e resistenti. Sempre. Sono le parole dell’Arci per il 25 aprile 2021. Una Festa della Liberazione che, per il secondo anno consecutivo, costringe l’associazione ad eventi virtuali per affrontare una pandemia che ha cambiato le nostre vite e le nostre abitudini.
Sarà un 25 aprile per resistere e ripartire dai valori della democrazia, della solidarietà, dell’antifascismo e della Costituzione. Per uscire da una crisi senza precedenti e contrastare ogni forma di fascismo, negazionismo, suprematismo, razzismo, odio e discriminazione.
Per affermare invece il valore della pace, della libertà, dei diritti di tutti.
Arci ha aderito all’appello dell’Anpi Nazionale, che invita a deporre un fiore sotto le targhe dedicate ad antifascisti e partigiani. Inoltre in questi mesi l’associazione ha invitato a sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare contro la propaganda fascista e nazista, ha sostenuto la legge contro l’omobitransfobia e la misoginia, bloccata al Senato dalla destra, e ha chiesto che venga fatto ogni sforzo per la liberazione di Patrick Zaki.
Mentre procede la campagna di raccolta fondi Adotta un circolo, sarà soprattutto un 25 aprile che vedrà, anche quest’anno, la comunità dell’Arci ritrovarsi online nelle iniziative dei Circoli e del comitato provinciale di Reggio per celebrare una Festa della Liberazione quanto mai attuale. —
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