Gazzetta di Reggio

La rassegna 

Il celebre fotografo Joan Fontcuberta protagonista di City Talk

Il celebre fotografo Joan Fontcuberta protagonista di City Talk

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REGGIO EMILIA. Il celebre fotografo spagnolo Joan Fontcuberta e l’ispirazione della sua nuova opera, “Curiosa Meravigliosa”, dedicata al Palazzo dei Musei sono i prossimi protagonisti di “City Talk | Reggio Emilia. La Cultura per immaginare il futuro”. Artista raffinato e ricco di ironia, Fontcuberta dialogherà, nella quinta puntata di City Talk - oggi alle ore 18 - secondo il format consolidato della rassegna (facebook e youtube @museicivicire @cittadireggioemilia @culturareggioemilia) con l’assessora alla Cultura Annalisa Rabitti.

Joan Fontcuberta ama lavorare con le persone e con le produzioni collettive in un modo non convenzionale. Conosce molto bene Reggio Emilia ed il suo Palazzo dei Musei, che sarà appunto uno dei punti di ispirazione di “Curiosa Meravigliosa”, opera pubblica che gli è stata commissionata e per la realizzazione della quale è stata richiesta la partecipazione dei cittadini che sono stati invitati a contribuire alla costruzione dell’opera, inviando proprie immagini - selfie o ritratti di persone che amano e condividono la curiosità - che saranno parte di una grande opera d’arte pubblica e collettiva. Il progetto è realizzato nell’ambito di Fotografia Europea 2021.

Oltre al lavoro di artista visivo orientato al campo della fotografia, Joan Fontcuberta (nato a Barcellona nel 1955) svolge un’attività più ampia come insegnante, critico, curatore e storico. Attraverso la manipolazione dell’immagine fotografica, sviluppa un’opera capace di mettere in discussione gli effetti del reale e la veridicità prodotta dalle immagini tecnologiche. In una logica di denuncia dei discorsi autoritari nel contesto dell’informazione, smantella, attraverso diverse serie - Herbarium, Fauna, Sputnik, Les Sirènes de Digne, Miracles - il linguaggio specifico delle discipline della scienza, dell’informazione e di altri sistemi di conoscenza. Nei suoi ultimi progetti si interessa alla natura e alla funzione dell’immagine nella cultura digitale. Tra il 1978 e il 1986 è insegnante alla Scuola di Belle arti di Barcellona. Successivamente sarà professore ospite in vari centri e università in Europa e negli Usa (Universitat Pompeu Fabra a Barcellona, Harvard University of Cambridge negli Stati Uniti, University of Wales nel Regno Unito, Le Fresnoy in Francia). Le sue opere si trovano nei più importanti musei internazionali. —

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