Dedicato alle mamme che colorano i ricordi e ci aiutano a trovare il nostro posto nel mondo
“Curiosa Meravigliosa”, la call di Comune e Fotografia Europea Già inviate oltre 7mila fotografie e c’è tempo fino al 16 maggio
REGGIO EMILIA. Manca ormai una settimana alla scadenza della chiamata pubblica di Curiosa Meravigliosa, promossa dal Comune di Reggio Emilia e Fotografia Europea; mentre cittadini e cittadine reggiane stanno continuando ad inviare i loro scatti ispirati dalla meraviglia e curiosità (sono già oltre 7mila le fotografie ricevute) non potevano mancare i clic dedicati alle mamme che oggi, nella giornata dedicata proprio a loro, noi festeggiamo con queste fotografie diversamente meravigliose.
Che siano neomamme, mamme da un po’ o da una vita, le madri continuano a essere per i propri figli una fonte inesauribile di curiosità e meraviglia.
Sono loro infatti che colorano i nostri primi ricordi, che ci trasmettono la voglia di scoprire, di esplorare, aiutandoci a conoscere noi stessi, le nostre radici e a trovare il nostro posto nel mondo.
Allo stesso modo, proprio grazie ai figli, a una donna che diventa madre si apre un nuovo e sconosciuto mondo meraviglioso pur nelle difficoltà che possono attraversarne il cammino.
Lo testimoniano le foto di Matteo e Sara, che ritraggono due mamme, evidentemente emozionate, pronte ad iniziare un nuovo capitolo della loro vita con i propri piccoli neonati.
Così come lo scatto di Monica che ritrae non una ma due mamme, estremamente felici perché «siamo noi tre, una famiglia semplice che ha realizzato un grande sogno».
Crescendo, per bambini e bambine la figura della mamma diventa, tra le altre cose, sinonimo di magia e insieme divertimento: tra le oltre 7mila fotografie inviate infatti, e ne sono una prova le fotografie di Lisa, Sara ed Elisa, il rapporto tra mamma e figlio è sempre accompagnato da un reciproco sorriso a trentadue denti.
L’amore e la complicità che lega le madri alla propria progenie sono eterni e inesauribili; sono sempre pronte a supportare i propri figli e figlie nei momenti più importanti della loro vita e la foto di Orazio, che ritrae madre e figlia abbracciate nel giorno della laurea di quest’ultima, ne è un esempio.
Così come gli scatti di Agnese e Sara: in entrambi è innegabile la complicità e il profondo legame che condividono madre, o addirittura nonna, e figlia.
Un rapporto così forte e duraturo non può che essere immortalato e conservato per sempre, come accadrà a tutti gli scatti inviati, nell’opera del grande artista Joan Fontcuberta: un enorme foto-mosaico che diventerà permanentemente parte del patrimonio artistico di Reggio Emilia.
Collegandosi al sito www.curiosameravigliosa.it sarà possibile, fino al 16 maggio, inviare le proprie fotografie ispirate dalla meraviglia e dalla curiosità, a prescindere da oggi e sentimenti che possono essere i più diversi, diventando per sempre parte di un’opera d’arte collettiva. —
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