Gazzetta di Reggio

Tecnich&artisti  

Professionisti e studenti sotto il segno del paesaggio

Professionisti e studenti sotto il segno del paesaggio

Dal progetto curato  da tre docenti di Storia dell’Arte  del liceo Matilde di Canossa  è nata una mostra visitabile fino al 30 giugno

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il progetto Tecnich&artisti è la proposta di ampliamento formativo curata dalle docenti di Storia dell’Arte Antonella De Nisco, Susanna Mazzetti e Angela Nocera del Liceo Matilde di Canossa di Reggio Emilia. Proprio in questi tempi dove, nelle scuole, si parla molto di educazione civica e di ambiente, il progetto “Tecnich&artisti” risulta essere molto centrato perché intende approfondire la cultura e la conoscenza del paesaggio nell’originale incontro con artisti, che vivono ed operano nel nostro territorio reggiano, a partire dalle loro opere, dalle tecniche artistiche che utilizzano, dal loro sguardo sui luoghi e sul mondo. Gli incontri con gli artisti sono il punto di partenza, conoscenza e ispirazione per i successivi elaborati grafici e la produzione di una vision gallery prodotta dai ragazzi nei laboratori con le docenti.

«La parte innovativa di questa proposta formativa triennale – spiegano le docenti – si incentra sull’incontro degli allievi con gli artisti che vivono e operano nel nostro territorio. Il progetto propone un modello trasversale di educazione alla bellezza, promuovendo conoscenza e coscienza del paesaggio come valore storico, culturale, estetico, civico e sociale. Gli incontri divengono occasione strategica per promuovere l’educazione alla “cultura del paesaggio” e dell’arte contemporanea, spiegata in presenza e dalla viva sensibilità degli artisti coinvolti». Per le docenti la proposta di approfondimento sull’arte contemporanea nella tematica del paesaggio, nell’incontro reale con il lavoro degli artisti, assume non solo un ampliamento della conoscenza storico-artistica ma un valore civico, affinché il principio fondamentale richiamato nell’art. 9 della Costituzione trovi, nella versione laboratoriale, una concreta possibilità di riflessione per le nuove generazioni.

Il progetto, prevede l’incontro con molti artisti e l’approfondimento di molte tecniche: acquarello-MariaLuisa Montanari, illustrazione-Massimo Canuti, pittura ad olio-Alessandra Binini, scultura-Oscar Accorsi, disegno anatomico-Nicla Ferrari, la cura del verde-Stefano Pagano, fotografia-Alessandro Bartoli, incisione-Stefano Grasselli, cinema-Alessandro Scillitani, installazione-Alessandra Calò.

«Se lo scorso anno – spiegano le docenti – siamo riusciti a realizzare in presenza gli incontri, in questo anno scolastico, le lezioni sono state in webinar, ma con una partecipazione molto elevata. Solo ora è stato possibile realizzare una prima mostra-restituzione, allestita nell’ingresso della scuola con opere originali di Alessandra Binini, Massimo Canuti e Maria Luisa Montanari insieme a una selezione degli elaborati di allieve-i del Liceo Matilde di Canossa di Reggio Emilia. La mostra presenta una prima parte e, purtroppo per problemi di spazio, solo alcuni tra i tanti lavori realizzati, ma rappresenta una iniziativa molto innovativa». La mostra sarà visitabile fino all 30 giugno al liceo Matilde di Canossa. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google