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in cartellone 

Ascanio Celestini porta “Radio clandestina” ai Chiostri di San Pietro

Ascanio Celestini porta “Radio clandestina” ai Chiostri di San Pietro

Il monologo in scena il 2 giugno all’interno di Restate a vent’anni dal debutto L’attore: «Racconto la storia in maniera viva, non rovesciata»

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REGGIO EMILIA. Per celebrare il 2 Giugno e la Festa della Repubblica, la Fondazione I Teatri porta ai Chiostri di San Pietro “Radio clandestina. Roma, le Fosse Ardeatine, la Memoria”, uno dei monologhi teatrali di maggior successo che ha lanciato la carriera di quello straordinario cantastorie che è Ascanio Celestini.

Uno spettacolo di cui – mercoledì 2 giugno ore 21 – si celebrano i vent’anni dal debutto, che riflette sulla storia e sulla memoria a partire da uno degli episodi più tragici dell’occupazione nazista in Italia.

Il 23 marzo 1944 i Gruppi d’Azione Patriottica attaccano una colonna tedesca in via Rasella. Il 24 marzo, per rappresaglia, i nazisti uccidono 335 persone in una cava sulla via Ardeatina, dieci italiani per ogni tedesco morto.

«Il racconto della lotta partigiana e dell’occupazione di Roma viene spesso riferito in maniera confusa – scrive Ascanio Celestini – soprattutto l’eccidio delle Fosse Ardeatine e l’azione di via Rasella che lo precedette sono parte di una storia raccontata “al contrario”. Partendo dai materiali pubblicati nel libro di Alessandro Portelli “L’ordine è già stato eseguito”, in Radio Clandestina do voce a quella parte orale della storia che ancora racconta quei giorni in maniera viva, diretta e non rovesciata».

Il testo da cui è tratto lo spettacolo, “L’Ordine è già stato eseguito” di Alessandro Portelli, si fonda su circa duecento interviste a testimoniare che questa non è la storia di quei tre giorni, ma qualcosa di vivo e ancora riconoscibile nella memoria di una intera città: è la storia delle donne che vanno a cercare i loro uomini, delle mogli che lavorano negli anni Cinquanta e dei figli e dei nipoti che quella storia ancora la raccontano.

«Sono passati vent’anni – dice Celestini – e i miei racconti stanno ancora in quella stanza. Nei pochi metri quadrati che occupano le scenografie di tutti gli spettacoli che ho portato in scena dopo».

Lo spettacolo farà parte del cartellone estivo di “Restate”, realizzato in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia.

I biglietti sono in vendita alla biglietteria della Fondazione I Teatri e su www.iteatri.re.it. —

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