Gazzetta di Reggio

L’evento 

La notte di San Prospero tra architettura e musica

G.B.
La notte di San Prospero tra architettura e musica

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REGGIO EMILIA. Un grande evento popolare che tra i suoi obiettivi annovera il dare un segno di apertura verso l’esterno da parte delle chiese della comunità e di risvegliare l’interesse verso iniziative culturali e sociali, presentando la Chiesa come parte importante della vita pubblica. Il tema della sesta edizione de “La lunga notte delle chiese” è “Ed io avrò cura di te?”. Sul sito www.lunganottedellechiese.com è possibile reperire tutte le informazioni, i luoghi di culto aperti con una breve scheda descrittiva. L’ente organizzatore è l’Associazione di promozione sociale “BellunoLaNotte”: patrocini di Pontificio Consiglio della Cultura e Mibact (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo). A Reggio Emilia l’evento sarà organizzato dall’Ufficio Beni culturali e Nuova edilizia di Culto insieme alla Cappella Musicale della Cattedrale di Reggio. L’appuntamento è per questa sera (ore 20.45) nella basilica di San Prospero. Nel corso della serata le informazioni sull’architettura e sulle arti per la liturgia saranno proposte da monsignor Tiziano Ghirelli e saranno contrappuntate dai brani eseguiti dalla Cappella Musicale della Cattedrale, diretta da Primo Iotti. Dall’altare in cui è riposta l’urna contenente le spoglia del santo, alla cupola; dalle pale dedicate alla Vergine al coro ligneo 500esco. Musiche gregoriane, Lasso, Byrd, Isaac, Bianchi e Busto. Sarà valorizzato anche il repertorio locale con l’esecuzione dell’Alleluia o Patrone per la solennità del 24 novembre, l’Ave Maris Stella composta da Mons. Guerrino Orlandini e l’Ave Maria di don Luigi Guglielmi a 25 anni dalla morte. —

G.B.

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