Iaia Forte e Javier Girotto danno il via a Mundus con “Interno familiare”
SCANDIANO. È la notte di Mundus. Il festival che abbraccia la musica di tutto il mondo, giunto alla 26esima edizione, prenderà infatti il via questa sera a Scandiano, per poi proseguire fino al 4 agosto facendo tappa anche a Reggio Emilia, Casalgrande, Correggio.
Il primo appuntamento della rassegna – organizzata da Ater Fondazione – è questa sera alle 21.30 nel cortile della Rocca dei Boiardo di Scandiano, dove si esibiranno Iaia Forte (voce) e Javier Girotto (sax, in foto) in “Interno familiare”. Una delle attrici italiane più apprezzate di teatro, cinema e televisione, Iaia Forte, e uno dei musicisti jazz più apprezzati a livello internazionale, Javier Girotto, insieme per un progetto dedicato a Napoli. “Interno familiare” è infatti un racconto tratto da “Il mare non bagna Napoli”, raccolta di racconti e reportage giornalistici di Anna Maria Ortese.
È la vigilia di Natale, e in una grande casa nel quartiere di Monte di Dio Anastasia Finizio, una adulta zitella, viene a sapere che è tornato in città, dopo anni di assenza, un giovane di cui era stata innamorata. Questa notizia le risveglia i sogni sopiti, le fa immaginare la possibilità di una “vita nuova” aprendola a un amore che però si rivelerà illusorio. Tra il brusìo dei parenti, che si preparano al pranzo di festa, la giovane donna ascolta distratta il mondo intorno a sé, mentre, ansiosamente, s’interroga sul proprio futuro. Nel suo cuore speranze disattese, corse in avanti dell’immaginazione, fughe all’indietro dei rimpianti.
Intraprende, così, un viaggio dell’immaginazione di ricerche affannose in avanti, diserzioni nel passato costellato di rimpianti: un percorso interiore che, “nell’orrore di un interno familiare”, le schiude le porte di un amore ingannevole. Rinunciandovi rinuncerà a se stessa, e la sua vita ritornerà a essere scandita solo da “casa e lavoro, lavoro e casa”. Intorno a lei una famiglia atroce, in cui gli egoismi e le invidie condannano i personaggi a una solitudine amara e incosciente.
“Il mare non bagna Napoli” è un nero presepe, in cui la Ortese fa muovere con prepotente violenza, ma anche con passione, queste icone di una falsa felicità domestica, microcosmo e metafora di Napoli stessa.
Il biglietto per lo spettacolo costa 10 euro. Vendita biglietti online su www.vivaticket.com e alla biglietteria della Rocca dei Boiardo (tel: 0522-764257 e mail: cultura@comune.scandiano.re.it). —
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