Gazzetta di Reggio

Dall’elezione di Paolo VI alla Strage di Ustica con Stefano Tamburini

Dall’elezione di Paolo VI alla Strage di Ustica con Stefano Tamburini

RAI CULTURA, OSPITE A “IL GIORNO E LA STORIA” 

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Una fumata bianca nel cielo sopra la Basilica di San Pietro: è il 21 giugno 1963. Il cardinale Giovanni Battista Montini viene eletto papa con il nome di Paolo VI. Il ricordo di quell’habemus papam apre la settimana di Stefano Tamburini, direttore de “Il Tirreno”, direttore editoriale del Gruppo Sae – di cui fa parte la Gazzetta di Reggio, insieme a Gazzetta di Modena, la Nuova Ferrara e, appunto, Il Tirreno – ed editorialista della settimana da domani al 27 giugno a “Il giorno e la Storia”, il programma di Rai Cultura firmato da Giovanni Paolo Fontana, in onda tutti i giorni alle 00.10 e in replica alle 8.30, 11.30, 14 e 20.10 su Rai Storia.

Da un pontefice che ha impresso un cambiamento radicale ai rapporti fra Chiesa e Stato, ai dieci ufficiali e sottoufficiali tedeschi che il 22 giugno 2005 sono stati condannati all’ergastolo per il massacro di Sant’Anna di Stazzema: nell’eccidio, il 12 agosto 1944, furono massacrati 560 innocenti.

Mercoledì 23 giugno si torna al 1946, quando Alcide De Gasperi firma un accordo con il ministro belga Van Hacker, che prevede l’acquisto di carbone a un prezzo di mercato favorevole in cambio dell’invio in Belgio di 50 mila lavoratori italiani.

Giovedì, Tamburini ripercorre la carriera del giornalista Jader Jacobelli. Nato a Bologna nel 1918, lega il suo nome a programmi come “Tribuna Politica” e “Oggi al Parlamento”.

Venerdì, in scena un’icona della musica pop: il 25 giugno 2009 Michael Jackson viene trovato morto nella sua casa di Los Angeles. Personaggio leggendario, ma anche controverso, muore alla vigilia del tour – tutto esaurito – che avrebbe dovuto segnare il ritorno sul palcoscenico.

Parole celebri sono quelle ricordate sabato 26 giugno dal direttore del Tirreno: nel 1963 John Fitzgerald Kennedy pronuncia il suo Ich bin ein Berliner (Sono un berlinese) dalla Rudolph Wilde Platz di Berlino Ovest, in un momento cruciale della guerra fredda.

Domenica 27 giugno, infine, ricorre l’anniversario della strage di Ustica: 41 anni fa, l’esplosione del DC9 della compagnia aerea Itavia che provoca la morte di 81 persone. Anni di indagini, migliaia di cartelle, atti istruttori e quasi 300 udienze processuali non hanno ancora fatto luce sul caso. —

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