Tam Teatromusica porta in scena il genio di Paul Klee
Creature per metà fantastiche popolano le stanze allestite sul palco in un viaggio tra musica, visione, arte
REGGIO EMILIA. Uno spettacolo che nasce dall’incontro ideale tra Paul Klee e Tam, tra il pensiero sull’arte espresso dal grande pittore svizzero, la sua ricerca pittorica e la poetica teatrale, e la ricerca scenica di Tam Teatromusica, compagnia di produzione che si esprime nell’area della ricerca e sperimentazione teatrale.
Così è nata la pièce “Verso Klee” – il terzo della trilogia sulla pittura del ’900 formata da “Anima blu” dedicato a Chagall e “Picablo” dedicato a Picasso – che va in scena alla Cavallerizza domenica alle 16 e alle 18.30 per il pubblico dei più piccoli (età consigliata: dai 6 anni) e nell’ambito di Reggionarra. Si tratta comunque di una delle tantissime proposte estive della Fondazione I Teatri, che per tutta la calda stagione invaderà la città con prosa, musica, danza.
Lo spettacolo è incentrato sulla comune propensione alla sperimentazione come luogo di sintesi tra il vedere e il sentire, nell’attitudine compositiva antinarrativa, nella passione per musica e poesia, nel tratto ludico e nello sguardo infantile con cui guardare la vita anche quando non si è più bambini. Per prepararsi a questo incontro, che avverrà sulla scena, la compagnia ha attinto ai diari e agli appunti di Klee per le lezioni al Bauhaus, ha osservato la collezione dei burattini al Museo di Berna e la maggior parte delle opere pittoriche soffermandosi sui titoli particolarissimi che le accompagnano, e ha sondato con pudore e curiosità la sua vita privata piena di gatti, viaggi, amicizie, affetti e conflitti famigliari. La scena si presenta composta da una serie di stanze in continua trasformazione abitate da creature a metà tra l’umano e il fantastico: il clown dalle grandi orecchie Signor Oscar, i teatrini col sipario rosso, le maschere cenciose, l’eroico suonatore di violino, Signor Klee. A tratti sono maschera, marionetta, burattino e sono loro a costruire un mondo ad arte dove tutto si intreccia e niente prevale e dove la pulsazione ritmica di luce-buio-suono e silenzio guida il gioco in cui un occhio vede e l’altro sente.
Un percorso, quello della compagnia Tam Teatromusica, iniziato nel 1980 e che, senza mai perdere di vista l’orizzonte internazionale, ha saputo trovare radicamento sul territorio rimettendosi continuamente in gioco. Tam si distingue nel panorama delle arti contemporanee per il suo artigianato tecnologico dal forte impatto visionario e comunicativo. Il biglietto costa 5 euro. Per info e prenotazioni: www.iteatri.re.it. —
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