Il progetto “Viento Y Tiempo” da Cuba a Palazzo dei Principi
Il pianista Gonzalo Rubalcaba e la cantante Aymée Nuviola protagonisti dell’ultima tappa correggese: due gli spettacoli presentati, alle 20.30 e alle 22
CORREGGIO. Toccherà a una star come il pianista cubano Gonzalo Rubalcaba, in duo con la cantante sua connazionale Aymée Nuviola, concludere gli appuntamenti del festival itinerante regionale Crossroads a Correggio. Domani sera il duo porterà la sua elegante interpretazione dei ritmi di danza dell’isola caraibica nel Cortile del Palazzo dei Principi, in una serata suddivisa in due spettacoli: il primo set inizierà alle 20.30, il secondo alle 22.
La kermesse musicale organizzata da Jazz Network e dall’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna continuerà quindi il suo percorso in numerose altre città, sino a fine anno. Il concerto è realizzato in collaborazione con il Comune di Correggio nell’ambito di Correggio Jazz. Biglietti per ogni set: prezzo unico euro 18.
L’incontro musicale tra Gonzalo Rubalcaba e Aymée Nuviola non è frutto del caso né di una strategia di marketing; semplicemente è un ritorno alle origini, anzi, letteralmente, all’infanzia. Gonzalo e Aymée si conoscono infatti sin da bambini, quando venivano portati dalle rispettive madri al conservatorio de L’Avana per studiare pianoforte. Compagni di studi, Gonzalo e Aymée sono poi diventati artisti di fama internazionale, seguendo ognuno la propria strada.
Gonzalo Rubalcaba (L’Avana, 1963), dopo un lungo apprendistato nell’ambiente della musica cubana, viene “scoperto” da Dizzy Gillespie nel 1985. L’anno seguente Charlie Haden lo introduce nel reame del jazz, inserendolo nel suo trio con Paul Motian e lanciandone così la carriera internazionale. Rubalcaba si impone immediatamente come pianista capace di coniugare l’universo latin e quello afro interpretandone al calor bianco sia gli aspetti più ritmici e viscerali che le atmosfere più liriche, con una tecnica funambolica che non risulta mai invasiva e una raffinatezza di tocco e di sonorità da far invidia ai più celebrati pianisti classici.
Aymée Nuviola (L’Avana, 1973) è nata in una famiglia di musicisti. Non sorprende quindi che abbia iniziato a suonare il piano già all’età di tre anni. Anche come cantante i suoi esordi sono precoci: a nove anni era già considerata una professionista. I ritmi cubani, spesso in contatto con il linguaggio jazzistico, sono la sua madrepatria musicale. Negli ultimi anni, la sua vocazione per la musica latina-tropicale è stata premiata sia ai Grammy Awards che ai Latin Grammy.
Ora, ritrovandosi, Gonzalo e Aymée hanno creato il progetto “Viento Y Tiempo” (pubblicato su disco nel 2020), che li porta a confrontarsi con la musica afro-cubana nella sua accezione più appassionante, quella dei ritmi di ballo che sono come dei tour de force, delle melodie che richiedono tutta la passione di cui gli interpreti sono capaci.
Biglietteria aperta domani sera dalle 18, tel. 0522/ 637813. —
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