Gazzetta di Reggio

Gualtieri 

Leoni da tastiera e nuovi mostri al centro dell’indagine teatrale

Leoni da tastiera e nuovi mostri al centro dell’indagine teatrale

Il gruppo bolognese Kepler-452 questa sera (ore 21.30) a Palazzo Greppi porta sul palco le dinamiche del linguaggio che scorre sul web e sui social

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GUALTIERI. Prosegue “Ordinari Straordinari”, la stagione estiva del Teatro Sociale di Gualtieri. Dopo “Il Giardino dei Ciliegi - Trent’anni di felicità in comodato d’uso” e “Il primo giorno possibile” - che lo scorso anno al termine del primo lockdown nazionale aveva riunito nelle piazze di Gualtieri e Santa Vittoria diversi gruppi di spettatori dotati di cuffie per seguire una voce guida che li invitava a interrogarsi sul senso delle settimane appena trascorse - la compagnia bolognese Kepler-452 torna a Gualtieri con “Gli altri. Indagine sui nuovissimi mostri”, nuovo lavoro che ha debuttato a Bologna lo scorso giugno. Lo spettacolo, questa sera alle 21.30 a Palazzo Greppi, porta in scena un’indagine sulle dinamiche socio-economico-culturali che si focalizzano ora sul linguaggio web e dei social media. Sono comunemente definiti leoni da tastiera: uomini e donne in carne e ossa che protetti dallo schermo dei propri smartphone e computer inondano i social di insulti, derisioni, fake news create e condivise per fomentare odio, violenza, rabbia sociale, razzismo, bullismo. Chi sono queste persone? Come può il filtro di uno schermo e di un profilo social bastare a liquidare anche le più elementari norme di convivenza civile e di rispetto dell’altro? Su questa allarmante piaga della contemporaneità è fondata la nuova indagine teatrale di Kepler-452. Scritto da Riccardo Tabilio e diretto e interpretato da Nicola Borghesi, lo spettacolo (sconsigliato ai minori di 14 anni) si intitola “Gli Altri. Indagine sui nuovissimi mostri”.

«In scena – spiegano i Kepler – racconteremo, in un reportage teatrale, gli esiti di questa indagine, di questi incontri, di questi momenti di vita che hanno il desiderio di andare oltre il giusto sgomento e spingersi un po’ più in là, dove anche la follia del razzismo e del fascismo possono essere ascoltate, senza per questo rinunciare di un passo alle proprie posizioni». «Questi altri – scrive Borghesi nelle sue note di regia – molto spesso, almeno sui loro profili social, sono diversi da come li avresti immaginati. Sono mamme sempre a dieta, amanti ossessivi dei cani, diciottenni che fanno serata, genitori premurosi, umoristi triviali, lavoratori spaventati. Ma anche queste poche informazioni non ci aiutano a capire tanto del mostruoso cortocircuito in atto nel nostro Paese. E allora: chi sono questi Altri? Chi c’è dietro quel commento razzista irripetibile? Che esseri umani si nascondono dietro quei profili? Perché scrivono quelle cose, perché le pensano? Le pensano davvero, fino in fondo? Si identificano con quello che scrivono? Se è vero, come è vero, che ogni effetto è originato da una causa, da dove viene tutto questo odio? “Gli Altri - Indagine sui nuovissimi mostri” è il desiderio di contattare queste persone, questi Altri, trascorrerci del tempo insieme, cercare di capirli senza per questo perdere le distanze, tentare di aprire un dialogo apparentemente impossibile e portarlo in scena, senza rinunciare al nostro punto di vista. Che effetto fa incontrarli in carne e ossa, gli Altri? Come possiamo parlarci veramente, senza paternalismo e senza alterigia? Che effetto ci fa questo tentativo? È possibile? È utile?». Info e prenotazioni 329/1356183 o alla pagina www.teatrosocialegualtieri.it/biglietteria- —

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