Artisti Insieme alla Reggia di Rivalta
Il collettivo composto da compagnie reggiane protagoniste della rassegna di danza e teatro con musica dal vivo “Anima!”
Giulia Bassi
REGGIO EMILIA. Anche quest’anno le compagnie di prosa reggiane tornano a fare rete per proporre spettacoli alla reggia di Rivalta e coordinatrice è Ilaria Carmeli.
«Il periodo del lockdown – spiega Carmeli – è stato difficile per tutti, per il teatro ha significato uno stop in cui le speranze di poter tornare dal vivo, con il pubblico, sembravano sempre più lontane ogni giorno. Già l’anno scorso ci siamo uniti per portare avanti le nostre istanze e, da questa rete, è nato il collettivo Artisti Insieme Re, composto da Compagnia Teatro del Cigno, Teatro San Prospero, Trio Teatro dei Sentieri, Eidos Danza, XL Dance Company, Le Rane e Quinta Parete. Insieme l’anno scorso abbiamo creato per Restate, in collaborazione con l'assessorato alla Cultura e Palazzo Magnani, una rassegna di eventi teatrali nella bellissima cornice della Reggia di Rivalta. Nonostante fosse il 2020 e fossimo usciti dal primo lockdown, abbiamo avuto tutte le serate sold out, con 350 persone ad assistere agli eventi» «Quest'anno – prosegue la coordinatrice – la sfida si ripete, grazie anche alla rinnovata fiducia da parte dell'assessorato alla Cultura, e da domenica 25 luglio fino all'8 agosto saremo ancora alla Reggia di Rivalta con “Anima!”, rassegna di danza e teatro con musica dal vivo, a cura di Artisti Insieme Re».
Si comincia domenica (ore 21.30) con il Trio Teatro dei Sentieri, Eidos Danza e XL Dance Company che presentano insieme “Nel silenzio / I giorni sospesi”, uno spettacolo ispirato ai giorni sospesi" del lokdown che mette insieme danza e teatro con gli attori Maria Antonietta Centoducati e Gianni Binelli, musica dal vivo a cura di Ovidio Bigi.
Poi, sabato 31 luglio, la Compagnia Teatro del Cigno porterà in scena “American Blues/ Partitura di solitudini” per teatro e musica: quattro atti unici di Tennesse Williams, accompagnati dalla musica dal vivo dei Dago Bluse. Le atmosfere rarefatte di un’America lontana, dove i personaggi fuggono da una realtà, densa di solitudine e insoddisfazione, grazie all’immaginazione. Un testo in cui le parole si fondono con i suoni della musica blues e in cui ogni singola, minuscola, esistenza ha il diritto di essere raccontata per la regia di Ilaria Carmeli.
Si procede con il Teatro San Prospero che sabato 7 agosto propone “Zorro” di Margaret Mazzanti, regia di Matteo Bartoli; domenica 8 agosto la Compagnia Enrico Lombardi/Quinta Parete che presenta “Altri Tempi” di e con Enrico Lombardi e le musiche dal vivo eseguite da Giancarlo Concillo.
Recentemente Ilaria Carmeli ha curato la regia di “Sognando Otello” con la Compagnia Teatro del Cigno che è stato realizzato a seguito di una raccolta fondi: «L’abbiamo fatto non solo per chiedere un aiuto economico alla nostra attività, ma per invitare il pubblico a sognare con noi. Chi donava oltre a ricevere una ricompensa veniva coinvolto nella creazione del progetto. Abbiamo scelto Shakespeare perché ripartire è stato un po' come tornare alle origini. Una sfida vinta, a nostro parere. Come location per lo spettacolo abbiamo trovato un prezioso partner in Venturini Baldini, ed è stato bellissimo vedere la grande varietà di pubblico e tanti giovani che hanno apprezzato». —
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