Gazzetta di Reggio

Reggio Emilia, l’arte esplosiva di Alfonso Borghi pronta a sbarcare all’Expo di Dubai

Reggio Emilia, l’arte esplosiva di Alfonso Borghi pronta a sbarcare all’Expo di Dubai

In questi giorni l’artista di Caprara espone a Imperia. Due opere della personale voleranno negli Emirati Arabi

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REGGIO EMILIA. Da Campegine a Dubai passando da Imperia dove si è inaugurata nei giorni scorsi la personale di Alfonso Borghi “Universo materico” curata da Gianmarco Puntello. Un degnissimo prologo italiano che ben s’inquadra sulla strada della promozione di “Pace e Amore”, il grande evento d’arte contemporanea che sarà allestito, nel prossimo autunno, all’Expo 2021 nella città di Dubai, la capitale degli Emirati Arabi Uniti.

In mostra, al Maci di Imperia, una ventina di opere materiche straordinarie di uno dei maestri dell’informale, uno degli interpreti più bravi e importanti del mondo che ha esposto da Parigi a Los Angeles, da Barcellona a New York partendo dal suo studio a Caprara di Campegine. E due delle opere esposte a Imperia sbarcheranno a Dubai.

Scrive Giammarco Puntelli: «190 Paesi e oltre 20 milioni di persone attendono l’evento più importante degli ultimi anni, e dei prossimi, della storia del mondo: Expo 2021 Dubai-Abu Dhabi. Sarà la rinascita e il risorgere del mondo e del genere al quale apparteniamo dopo una delle pagine più complesse della storia, la pandemia. E tutto questo avverrà in quella terra araba antica e recente nella cultura e nelle istituzioni, pronta a stupire il mondo confermando una loro leadership. 190 Paesi e milioni di persone attendono, pronti ad applaudire, le nuove manifestazioni della cultura e dell’arte. 190 Paesi e milioni di persone attendono le opere di Alfonso Borghi»

Tra Puntelli e Borghi, a quanto pare, è stato amore a prima vista. «Ero direttore artistico per la mostra “Pace e Amore” nella Grande Moschea di Roma, luogo dal quale tutto è partito – racconta il professor Puntelli – e quando arrivarono le opere di Borghi iniziarono gli applausi al momento della collocazione delle opere. Una mostra fortunata, sostenuta da sei Paesi con cataloghi esauriti e l’Istituto Yunus Emre che richiedeva un’opera di Borghi come testimone della mostra. Ora la sua poesia, la sua musica, la sua arte, sarà all’inaugurazione di Expo il 1° ottobre, presentata due settimane prima alla Camera dei Deputati e l’11 settembre, in una data che ha segnato la storia del mondo, ad Alassio, nell’anteprima dell’evento». Senza dimenticare la mostra che si può visitare al Maci di Imperia fino al 29 agosto.

«In queste mostre personali – spiega ancora il curatore d’arte – Borghi porta la sua anima, da quella narrativa de “Il tempio di Poseidone”, ai suoi colori esplosivi come la musica jazz, alle poesie a lui tanto care che graffiano e sono un balsamo per l’anima che troviamo in opere come “Lontano è caduta la neve”. È un Borghi che da uomo della Bassa omaggia la terra toscana dalle “Terre Senesi” a “La battaglia di Anghiari” inserendosi, e quella ligure con le opere plastiche, mostrando il suo carattere italiano di chi sa confondersi nella nebbia per ritrovarsi nella passione».

«Saranno mostre – continua Puntelli – con i colori che “suonano” come nel suo “Imagine” e in “What a wonderful world”, creandoci, nel 2021, nuove meraviglie». Alfonso Borghi – sono parole di Puntelli – nel suo studio a Caprara indaga il mistero dell’animo umano con la libertà e l’onestà artistica che inserisce in ogni sua opera trasformando le note dello spirito negli universi materici che comunicano con il linguaggio di un’arte internazionale e magica.
 

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