Francesca Davoli con il suo fagotto richiesta in tutta Europa
La musicista si è laureata con 110 e lode e oltre a ricevere numerosi inviti da importanti compagini è risultata idonea per l’Orchestra Euyo
Giulia Bassi
REGGIO EMILIA. Sistematicamente, quando si parla di successi degli studenti dell’Istituto musicale Peri, in pole position da sempre c’è la classe di fagotto.
Affermarsi, riuscire nelle audizioni e nei concorsi è una tradizione per i ragazzi che praticano questo strumento a fiato dalla voce scura e vellutata, peraltro di grande fascino.
Succedeva in passato con Franco Fusi, impeccabile docente e orchestrale, e direttore d’orchestra di ensemble dedicati alla musica contemporanea.
In questi ultimi anni al suo posto insegna un allievo, Corrado Barbieri, che era stato tra i primi componenti “Orchestra Giovanile Cherubini” diretta da Riccardo Muti, compagine in cui adesso suona un allievo dello stesso Barbieri: Martino Tubertini.
E ora un altro successo inorgoglisse il giovane docente: a ottenerlo è Francesca Davoli che oltre a essersi laureata con la votazione di 110 e lode, si è aggiudicata l’audizione per la prestigiosa orchestra della Versilia e quella per entrare nella classe di Giorgio Mandolesi all’università di Zurigo “Zurcher Hochshule der Kuenste”.
Da notare inoltre la qualità sempre molto alta a livello internazionale dei docenti e professori di fagotto italiani che occupano non a caso posti di prestigio nelle più blasonate orchestre come ad esempio il torinese Daniele Damiano primo fagotto della Filarmonica di Berlino.
Ma tornando ai successi reggiani, non so non sono finiti i successi della giovane Francesca Davoli che si è anche aggiudicata la borsa di studio “professione orchestra” all’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino oltre che della borsa di studio “Marco Costantini” già primo fagotto della Rai di Roma e maestro di fama internazionale.
Ma soprattutto la nostra Francesca Davoli è risultata idonea per l’Orchestra Giovanile Europea Euyo, affermandosi dopo aver affrontato una prova molto difficile. Questa orchestra infatti da sempre è costituita da musicisti eccezionali provenienti, come indica il nome stesso, dagli stati membri dell'Unione Europea che lavorano insieme guidati da professori, direttori e solisti di fama internazionale e stimolanti per raggiungere il più alto livello possibile di prestazioni orchestrali.
Attualmente Euyo è formata da ottanta musicisti e tra le varie sedi in giro per l’Europa ha scelto Ferrara dove per un'intensa residenza di due settimane si troveranno a settembre, con musica ed eventi.
Tra i reggiani, qualche anno fa, ne ha fatto parte anche il violinista Davide Gaspari, talentuoso allievo di Alessandro Ferrari.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
