Gazzetta di Reggio

ARENA STALLONI 

“La macchia mongolica” film-documentario di Zamboni e Casotti

“La macchia mongolica” film-documentario di Zamboni e Casotti

Questa sera (ore 21.15) alla presenza di regista e autore in viaggio dall’Emilia dei padri alla Mongolia del desiderio

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Questa sera (ore 21.15) all’Arena Stalloni in via Samarotto, Massimo Zamboni e Piergiorgio Casotti presentano “La macchia mongolica”, proiezione inserita nella rassegna Cinema sotto le stelle organizzata dal Comune di Reggio Emilia in collaborazione con Arci e con il contributo della Regione Emilia Romagna

È il 1996, Massimo Zamboni parte per la Mongolia in un viaggio al seguito di una troupe televisiva locale. È lì assieme alla moglie e ai componenti dei Csi.

La Mongolia che si trova davanti corrisponde e supera l’immaginario costruito in anni di fantasticazioni, letture, ricerche: quella terra mitica - resa immortale dalle gesta di Gengis Khan, attraversata da Marco Polo, conquistata dalla Russia sovietica - stordisce e risuona in Massimo Zamboni come una radice scoperta, un’appartenenza ancestrale pari solo a quella dei boschi emiliani. Da quel viaggio in Mongolia non solo prenderà vita “Tabula rasa elettrificata”, uno dei dischi simbolo dei Csi, ma si manifesterà per la prima volta in Massimo e sua moglie il desiderio di avere un figlio.

Caterina nascerà due anni dopo, con una macchia inequivocabile: una sorta di voglia, un piccolo livido destinato a scomparire nel tempo, la cosiddetta “macchia mongolica”.

Questo segno detterà per sempre anche in lei la partecipazione a due mondi spirituali e fisici, l’Emilia dei padri e la Mongolia del desiderio.

Al compimento dei diciotto anni è qui che Caterina vuole andare in ciò che sembra quasi un ritorno a casa. Nei paesaggi immutati e nella storia che veloce fagocita il tempo e i costumi, dentro a un mondo che ha annientato le distanze ma non le differenze, questo nuovo viaggio - prima tutti insieme, e poi Caterina da sola - è scoperta ulteriore, immersione spirituale, indagine sull’altrove che ci abita, un’esplorazione necessaria tra le stanze della memoria più intima.

A presentare il film-documentario “La macchia mongolica” sarà lo stesso regista Piergiorgio Casotti insieme a Massimo Zamboni.

Ingresso 2 euro. Per accedere alla proiezioni occorre essere provvisti di Green pass. Prevendita biglietti su www.2tickets.it/stalloni o alla biglietteria in arena che apre un’ora prima dell’inizio della proiezione. Info: tel. 0522/ 392137 (orari ufficio dal lunedì al venerdì) o 338/ 3740053 (attivo un’ora prima della proiezione). In caso di maltempo le proiezioni saranno annullate.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google