L’anima jazz e soul di Mario Biondi protagonista in piazza Fiume per chiudere l’estate scandianese
Il 18 settembre il concerto del cantante catanese che proporrà i brani del suo nuovo album “Dare” Per accedere all’evento sarà obbligatorio il green pass e si dovrà indossare sempre la mascherina
Adriano Arati
scandiano. Il congedo all’estate affidato a una delle più amate voci reggiane, quella di Mario Biondi. Sarà proprio l’artista siciliano, da decenni trapiantato a Reggio, a concludere la stagione all’aperto di Scandiano con un concerto in programma alle 21 di sabato 18 settembre in piazza Fiume, nel cuore del centro storico della cittadina del Boiardo.
L’esibizione sarà un’occasione per conoscere il nuovo album “Dare”, che Biondi sta presentando in giro per l’Italia come all’estero in questi mesi, e sarà l’atto finale della densa stagione culturale estiva scandianese partita a giugno e snodatasi in questo periodo con decine di eventi fra la Rocca dei Boiardo e piazza Fiume. Il cartellone, curato dalla fondazione Ater e dal Comune, ha portato sui palchi locali Alessandro Bergonzoni, Federico Buffa, Tosca e Silvio Orlando, fra gli altri.
Ora si conclude con l’ormai consueta e amata miscela di soul, black music e richiami alla tradizione italiana che ha reso celebre Biondi. Al centro, come detto, il disco “Dare”, con i suoi sedici pezzi. Dieci brani inediti, due remix e quattro cover, quattro tributi all’epoca d’oro del soul e del jazz: “Strangers in the night” di Frank Sinatra, “Cantaloupe island” di Herbie Hancock, “Jeannine” di Eddie Jefferson e “Someday we’ll all be free” di Donny Hathaway.
A seguito dell’album, a giugno è stata pubblicata una rivisitazione di una delle canzoni contenute, “Lov-Lov-Love”, affidata agli Incognito e a Piparo, produttore e disc jockey siciliano ex membro dei Ti.Pi.Cal. È la seconda riproposizione del singolo dopo il remix di Get Far uscito a fine aprile.
“Dare” gioca con le parole, con un titolo “bilingue”, che assume valori diversi in italiano o in inglese, dove “to dare” significa “osare”. «Ho trovato un’importante sintonia fra le due parole – racconta Biondi presentando il lavoro –. Ho scoperto che il dare è un atto di grande curiosità, di forza e di coraggio. Intanto non sai mai quanto sia giusto quello che dai, se la persona che riceve stia ricevendo la cosa giusta. Quindi, per dare, si rischia di osare tanto. Io credo di averne fatto nella mia vita una sorta di mantra, di modus vivendi». Sorridono anche Matteo Nasciuti e Matteo Caffettani, sindaco e assessore di Scandiano.
Per loro il concerto «chiude una ricca programmazione estiva realizzata anche grazie alla collaborazione di Ater Fondazione che quest'anno è partita a inizio giugno e di settimana in settimana ha proposto in Rocca e in piazza Fiume appuntamenti di teatro ragazzi, musica, circo contemporaneo, proiezioni cinematografiche, teatro».
Il ciclo estivo è stato anche un modo per non disperdere l’eredità di uno dei principali appuntamenti locali, Festival, che anche nel 2021 come nel 2020 non si è potuto svolgere a fine maggio a causa della situazione sanitaria ancora complessa.
«Abbiamo chiamato questa rassegna “ScandianoLive 2021. Aspettando festivaLove” per dare continuità alla qualità di una manifestazione che rimane uno dei cardini della programmazione culturale della nostra amministrazione e per lanciare uno sguardo speranzoso alle programmazioni future che speriamo possano tornare presto alla normalità», fanno presente.
La tappa del 18 settembre sarà anche un’occasione per riascoltare nella sua terra Biondi, ormai diventato uno dei più conosciuti cantanti italiani e uno dei più apprezzati anche a livello internazionale, da ormai vent’anni un nome di punta per il mondo soul e black fra partecipazioni a Sanremo e colonne sonore Disney, comparsate sulla Bbc, dischi di platino, concerti con veterani del jazz internazionale e parecchie cover molto amate.
Fra le collaborazioni spiccano quelle con Burt Bacharach, Amalia Grè, Earth, Wind & Fire, Pino Daniele. Partecipa a programmi televisivi, compare come consulente musicale per alcuni concorsi musicali trasmessi in tv, e continua a prestare la sua voce ai doppiaggi e alle colonne sonore di film della Disney.
Nell’aprile 2020 collabora alla realizzazione del singolo di beneficenza “Il nostro tempo”, brano inciso per sostenere l’impegno di Auser durante l’emergenza pandemica. Con Biondi Annalisa Minetti (ideatrice insieme a lui), Gaetano Curreri, Dodi Battaglia, Petra Magoni, Andrea Callà, Marcello Sutera.
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