Il teatro De André riparte da Leo Gullotta e dalla Ruggiero
Dopo 18 mesi di stop a causa del Covid, scatta oggi la campagna abbonamenti. Cinque appuntamenti da qui alla fine del 2021, in attesa di tempi migliori
CASALGRANDE. Con cinque appuntamenti fra interpreti nazionali e divertimenti, riparte finalmente la stagione del teatro De André, una delle strutture culturali reggiane più amate, ferma da 18 mesi nelle sue attività al chiuso a causa dell’emergenza pandemica.
Al momento, sarà possibile riaprire al pubblico con una capienza di 150 posti, per questo motivo gli organizzatori hanno pensato di allestire una prima parte di stagione che andrà da ottobre a dicembre, per poi riprogrammare e aggiungere appuntamenti man mano, nella speranza che il quadro sanitario migliori e sia possibile ampliare il numero di presenze.
Il cartellone propone nomi notissimi come i comici Leo Gullotta e Vito, la straordinaria voce di Antonella Ruggiero e due momenti più leggeri con il Rompiballe e Leonardo Fiaschi. A causa del dimezzamento della portata della sala, agli abbonati della scorsa stagione verrà data l’opportunità di scegliere un nuovo posto nella prima fase delle prenotazioni, da oggi al 4 settembre. Per selezionare le postazioni, è possibile rivolgersi al teatro, dal martedì al sabato dalle 9 alle 13 e al martedì e al giovedì pomeriggio dalle 15.30 alle 19.30.
In alternativa, utilizzare i numeri 0522 1880040 oppure 334 2555352, l’indirizzo mail info@teatrodeandre.it o passare dal sito www.teatrodeandre.it. Un’anteprima ci sarà il 15 settembre con la commedia dialettale “Tachet al treno” della compagnia Qui’d Cadros, recupero di un appuntamento originariamente fissato nel 2020.
Mercoledì 13 ottobre Leo Gullotta presenterà “Minazza-Letture tra i miti e le pagine di Sicilia”, un lavoro per voce solista su prose e liriche siciliane, antiche e moderne che prende spunto dall’immagine antica della Madre Terra, “La Grande Madre”. Il 3 novembre sarà la volta di una delle migliori cantanti della musica pop italiana, Antonella Ruggiero, che in compagnia del fisarmonicista Renzo Ruggieri offrirà una serie di rivisitazioni in chiave jazzistica della canzone italiana fra le due guerre in duo. Il repertorio spazia attraverso la musica sacra, la canzone fra le due guerre, i cantautori italiani, le musiche dal mondo, e le canzoni più celebri della carriera della Ruggiero, con i Matia Bazar e come solista. Il 16 novembre sarà la volta del duo Paolo Triestino e Giancarlo Ratti e del loro “Il rompiballe”, altro testo comico di Francis Veber sulla scorta del grande successo ottenuto con “La cena dei cretini”. Sempre all’insegna della leggerezza sarà lo show del 3 dicembre con Leonardo Fiaschi, che in “Mai stato io” proporrà una vivace versione dello sdoppiamento della personalità di un artista che, se inizialmente vive di rendita grazie alle proprie imitazioni, si ribella poi a se stesso. Il congedo al 2021 è affidato a un nome amatissimo, il bolognese Vito, che si dedicherà all’attualità con “La felicità è un pacco. Vita spericolata di un negoziante ai tempi di Amazon”.
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