Gazzetta di Reggio

LA RASSEGNA 

Ritorna “Note oltre i confini” nel segno delle rivoluzioni

Giulia Bassi
Ritorna “Note oltre i confini” nel segno delle rivoluzioni

Quattro giornate di lezioni e concerti tra Scandiano, Quattro Castella e Albinea Tra i protagonisti il musicologo Giovanni Bietti e i Quartetti Indaco e Noûs 

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Giulia Bassi

REGGIO EMILIA. Con un programma poderoso quanto di indubbio interesse riapre il Festival “Note oltre i confini”, con un fine settimana tra Scandiano, Quattro Castella, Fanano, Sestola, Albinea: quattro giornate dedicate al tema delle “Rivoluzioni”, con un chiaro riferimento all’epoca della Rivoluzione francese ma anche alla Rivoluzione industriale, con la quale nascono il diritto d’autore, una nuova editoria musicale, gli strumenti che siamo abituati a considerare “classici” - tra i quali il pianoforte - e, soprattutto, la professione moderna del compositore, libero di seguire la propria ispirazione. La vastità del tema permette di spaziare, prendendo in esame di volta in volta la rivoluzione estetica e concettuale che portò la musica dalle sale private dei palazzi nobiliari ai teatri e alle sale da concerto pubbliche, o il complesso rapporto tra l’artista e la società o ancora la visionarietà dell’ultimo Schubert, le cui composizioni tarde furono eseguite per la prima volta - e quindi comprese - solo molti anni dopo la morte. Giovanni Bietti e Carlo Serra ci guideranno all’ascolto di Schubert, Boccherini, Haydn, Mozart, Beethoven, ma anche Verdi, Donizetti, Puccini. Un’occasione per visitare la prima collina reggiana e l’Appennino modenese, un tempo punti strategici di controllo dei confini o luoghi ameni dove l’aristocrazia prima e la ricca borghesia poi hanno stabilito le loro dimore estive, tra castelli, ville e giardini.

Giovedì 2 settembre, primo appuntamento a Scandiano: alle 21 nel salone d’onore della Rocca dei Boiardo, lezione-concerto di Giovanni Bietti con il Quartetto Indaco (Eleonora Matsuno violino, Ida Di Vita violino, Jamiang Santi viola, Cosimo Carovani violoncello) impegnato nel Quartetto in sol maggiore D 887di Schubert. Venerdì 3 settembre dalle ore 15 alle 22 diversi appuntamenti di musica e non solo: le note di Mozart e Schubert eseguite dal Quartetto Indaco invitano il pubblico a Casa Spallanzani da dove si parte per una visita guidata ai luoghi di Lazzaro Spallanzani, quindi alle 18.30 ed alle 20.30, nelle sale dell’appartamento estense della Rocca dei Boiardo, Carlo Serra ci introduce al doppio concerto di Stefania Neonato, Mildred Derenty-Camemen, Laura Savigni fortepiano, Enrica Savigni chitarra che ci farà conoscere i mondi sonori e i generi musicali che fra Settecento e Ottocento animano le corti e i salotti, prima, e le sale da concerto poi. Infine alle 22 nei Giardini della Rocca dei Boiardo Patxi Montero baryton, Francesca Venturi Ferriolo viola, Giorgio Casati violoncello salutano il pubblico con una serenata notturna sulle note di Haydn.

Sabato 4 settembre appuntamento a Fanano e a Sestola ma anche a Quattro Castella dove alle 11.30 sulla terrazza della Tenuta Venturini-Baldini Patxi Montero baryton, Francesca Venturi Ferriolo viola e Giorgio Casati violoncello conversano con il pubblico proponendo musiche di Abel, Tomasini, Haydn. A seguire si potrà visitare l’antica acetaia della tenuta. Il programma, dalle 15.30, continua al Castello di Bianello con una visita guidata e alle 17 Francesca Venturi Ferriolo viola esegue musiche di Telemann sulla terrazza del ristorante del Castello. La giornata si chiude alle 20.30 alla Chiesa della Mucciatella di Puianello con Carlo Serra che ci introduce al tema “Musica nelle corti e nelle case”, con musiche di Haydn eseguite da Patxi Montero baryton, Francesca Venturi Ferriolo viola, Giorgio Casati violoncello e Alice Baccalini fortepiano, Franziska Schoetensack violino. Il 5 settembre il weekend si chiude ad Albinea dove alle 11 si potrà visitare il giardino di Villa Arnò e al termine ascoltare il Quartetto Noûs nel Quartetto K. 80 di Mozart. Alle 16.30 al Borgo del balsamico (Villa Rossi) ancora il Quartetto Noûs e Giovanni Bietti eseguono il quartetti di Boccherini e di Mozart. Dalle 18.30 si potrà raggiungere la Chiesa di Montericco, dove verrà proiettata l’11esima puntata di “Musica da camera con vista” dal titolo il quartetto tardo-romantico. Alle 20.30 lezione-concerto con Giovanni Bietti e Alice Baccalini pianoforte, musiche di Carl Philipp Emanuel Bach, Mozart e Beethoven. Info e prenotazioni 348/4419400 o pozzi.anna47@gmail.com.

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