Gazzetta di Reggio

TEATRO VALLI 

La Camerata Salzburg apre la stagione con un programma dedicato a Mozart

La Camerata Salzburg apre la stagione con un programma dedicato a Mozart

Il concerto in cartellone giovedì sera con replica venerdì Sul palco anche il violinista francese Renaud Capuçon

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REGGIO EMILIA. Vuole essere una grande appuntamento di musica e di speranza il concerto con cui la Fondazione I Teatri Reggio Emilia riparte giovedì 9 settembre, alle ore 20.30 al Teatro Municipale Valli (con replica venerdì 10 settembre) e che vedrà sul palco l’eccezionale Camerata Salzburg, assieme al violinista francese Renaud Capuçon, impegnata in un programma interamente dedicato a Mozart.

Renaud Capuçon intraprende lo studio del violino all'età di quattro anni al conservatorio della sua città natale. Dall'età di 14 anni prosegue gli studi nella classe di Gérard Poulet al Conservatorio di Parigi. Si diploma tre anni più tardi ottenendo il Premier Prix di violino e anche di musica da camera. Negli anni che seguono partecipa a numerosi concorsi internazionali, e fa parte prima dell’Orchestra Giovanile Europea e poi della Gustav Mahler Jugendorchester, quale primo violino sotto la direzione di Claudio Abbado.

Un’energia rivoluzionaria, accanto a un rigore classico sono i tratti distintivi dei musicisti di Camerata Salzburg, il cui stile musicale si è formato nell’arco di sei decadi, attraverso le continue collaborazioni con rinomati musicisti del calibro di Géza Anda, Sándor Végh, Sir András Schiff.

A Salisburgo, città natale di Mozart, l’orchestra è presenza costante al Festival e alla Settimana Musicale di Mozart e si esibisce regolarmente in importanti sale europee, oltre che nei Festival di Aix-en-Provence e di Lucerna. Assieme alla Camerata Salzburg, Renaud Capuçon interprete che sa trasfigurare la propria straordinaria perizia tecnica in sciolta, variegata sensibilità. A Reggio Emilia questo concerto segna l’inizio della stagione e prevede, di Mozart, il Divertimento per archi n. 3 in fa maggiore, K 138; il Concerto per violino n. 5 “Türkish” in la maggiore, K 219; la Fantasia in fa minore per organo meccanico, K 608 (versione per archi curata da Christopher Hogwood); e la Sinfonia n. 29 in la maggiore, K 201. In concomitanza con le date del concerto al Valli, esce il nuovo album di Reanud Capuçon “Arvo Pärt Tabula Rasa” (Erato).

L’ingresso agli spettacoli sarà possibile solo a coloro che sono muniti di Green Pass, comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV, oppure certificazione comprovante la guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2, oppure test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2. Sono previsti sconti per gli abbonati all’ultima stagione concertistica, agli Amici dei Teatri, agli iscritti a Unimore, agli under 28 e agli over 65.

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