Gualtieri omaggia il suo Ezio Bosso con tre giorni di musica e incontri
Parte la prima edizione del “Buxus consort festival” fra teatro, piazza e golena L’apice a mezzanotte di domenica, quando il maestro avrebbe compiuto 50 anni
Giulia Bassi
gualtieri. La sua Gualtieri gli rende omaggio nei giorni che precedono il 13 settembre: giorno nel quale Ezio Bosso avrebbe festeggiato il suo cinquantesimo compleanno.
Così da oggi a domenica la cittadina della nostra Bassa ospita la prima edizione del “Buxus consort festival” con concerti, incontri e prove aperte fra piazza Bentivoglio, il teatro Sociale e la golena del fiume. «Il festival nasce dall’esigenza di dare voce e continuità ad un lavoro che si è bruscamente interrotto – affermano Relja Lukic e Annamaria Gallizio, direttore artistico e direttrice organizzativa del festival – ma che ha lasciato un’importante eredità: il lavoro originale ed innovativo dedicato alla divulgazione della “musica libera”, perseguito attraverso il particolare approccio al repertorio classico, che era di Ezio. Un lavoro che Ezio ha portato avanti con passione e dedizione, soprattutto negli ultimi anni della sua carriera».
In primo piano ci sarà la musica di Ezio Bosso, scelta in base ai temi che l’hanno ispirata: il balletto, il cinema, il quartetto d’archi e lavori sinfonici, ma anche incontri durante i quali si approfondiscono le tematiche care al dedicatario. Musica e natura, musica e immagini, musica, trance e estasi.
Alle sue composizioni si affiancheranno musiche di Bach, Čajkovskji e Beethoven ma anche Philip Glass Michael Nyman, Terry Riley e Arvo Pärt. Questa sera nel concerto inaugurale (alle 21.30 in piazza Bentivoglio) viene eseguito “Six breaths”, suite per sei violoncelli, mentre sabato alle 11 la “Buxus consort strings”, formata da musicisti che negli anni hanno lavorato con lui, la Sinfonia n. 2, “Under the trees’ voices”.
Al brano scritto nel 2010 per la Foresta dei violini di risonanza della Val di Fiemme farà da sfondo la suggestiva cornice di un pioppeto della golena del Po. A seguire alle 21.30 ancora in piazza Bentivoglio il Quartetto d’archi di Torino suonerà il suo Quartetto n. 2 (dalla colonna sonora del film “Io non ho paura”). La stessa formazione sarà presente anche nel primo dei due appuntamenti di domenica: alle 11 nella golena di Gualtieri alla prese con The way of 1000 and 1 comet, dedicato al pittore langarolo Pinot Gallizio nel 2003.
Alle 21.30 la stessa piazza gualtierese ospita infine il concerto conclusivo, Waves and hope”, e a mezzanotte si festeggerà il sopraggiungere del compleanno di Ezio Bosso con un brindisi collettivo sulla piazza. Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito del festival www.buxusconsortfestival.it.
I biglietti si possono acquistare in prevendita attraverso il circuito Vivaticket, online o nei punti vendita autorizzati. A Gualtieri le prevendite sono aperte presso l’edicola “Va Pensiero”, in piazza Bentivoglio. Chi dovesse acquistare i biglietti in prevendita online dovrà presentarsi in biglietteria locale entro e non oltre 30 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo per ritirare il biglietto.
Nei giorni di spettacolo la biglietteria locale sarà aperta in teatro, a partire dalle 19.30, per i concerti serali previsti su piazza Bentivoglio o direttamente sul luogo di spettacolo, dalle 10, per i concerti mattutini previsti nel Pioppeto Benecchi e nella zona dell’Isola degli internati.
Per i concerti mattutini nella golena del fiume Po gli organizzatori hanno pensato a una modalità di fruizione diversa dal solito: verranno eseguiti “in acustico”, senza dispositivi di amplificazione, così che la musica di Bosso possa risuonare con la natura circostante. Agli spettatori verrà chiesto di sedersi a terra, portando un telo o un cuscino da casa, e verranno fornite sedie solo alle persone con problemi di mobilità.
Gli incontri con i pubblico sono gratuiti e aperti a tutti fino ad esaurimento posti e per partecipare a tutti gli eventi del festival è necessario essere dotati di green pass in corso di validità. Qualora le condizioni meteo non consentano il regolare svolgimento dello spettacolo, potrà essere posticipato sino a 60 minuti l’orario d’inizio della rappresentazione prima di annunciarne l’eventuale spostamento in teatro o la sospensione definitiva.
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