l’Appennino omaggia Dante con quattro eventi
Riprendono le iniziative organizzate per il “NonFestival di sacro e natura” tra letture dantesche, cibo e musica
CASTELNOVO MONTI. Riprende la marcia appenninica de “L’uomo che cammina”, il “NonFestival di sacro e natura” diviso in tre atti. Partito in estate, vedrà il secondo atto in scena da oggi a domenica fra Castelnovo Monti e Rosano di Vetto. L’evento è pensato come indagine sul senso del sacro e del tempo attraverso Dante, che dalla Pietra di Bismantova trasse ispirazione per il Purgatorio.
Nel fine settimana vi saranno quattro appuntamenti, tutti accompagnati da musica dal vivo. Oggi alle 18 negli spazi esterni della bella Pieve castelnovese si parte con la presentazione del libro “Per questa selva oscura” di Giulio d’Onofrio, che apre prospettive inedite sulle fonti del pensiero e dell’opera di Dante. Si rimane alla Pieve a sera, alle 21, per la lettura musicale di alcuni passi del libro con un Virgilio d’eccezione, l’attore Corrado Tedeschi. Per questo secondo momento i posti sono limitati con prenotazione obbligatoria su www.codazero.it.
Domani alle 18 si passa al sagrato della chiesa di Rosano, a Vetto, dove la poetessa Franca Mancinelli dialogherà con Simone Pellegrini, Andrea Franzoni e Fabio Orecchini sull’ecosistema delle poetesse del Trecento, contemporanee di Dante, in una serata musicale intitolata provocatoriamente “Tacete o maschi”.
Domenica, sempre alle 18, la conclusione alla corte Campanini con “Un viaggio nel Paese della Commedia”: un approfondimento di Giulio Ferroni che parlerà dell’Italia di Dante con Gino Ruozzi. La preannunciata presentazione al Teatro Bismantova del 6 settembre del libro “Dante a Bismantova, viaggio alla montagna del Purgatorio” di Giuseppe Ligabue e Clementina Santi, edito da Corsiero editore, slitta invece al 13 ottobre, in concomitanza con la mostra itinerante “Suggestioni – Divina Commedia illustrata” da disegnatori e vignettisti di fama internazionale. «Quello che va ad iniziare è il secondo movimento del NonFestival», racconta il direttore artistico, il flautista Giovanni Mareggini.
«Come in una sinfonia abbiamo diviso l’estate in “movimenti” – prosegue –. In una sinfonia il secondo movimento è quello più calmo e riflessivo, che ti porta ad esplorare l’interiorità. Questa sorta di “Adagio espressivo” si svolge tutto a Castelnovo e dintorni, dopo la prima parte che ci aveva portato in diversi Comuni della montagna; ci propone il rapporto tra Dante e il divino, esplora l’universo femminile e il Paese che a Dante ha dato i natali. Un momento di approfondimento e di riflessione dopo l’esordio più teatrale del mese scorso. Sempre con la voglia e l’intento di rendere il tutto nel modo più fruibile possibile al pubblico non solo degli addetti ai lavori». In occasione della quarta edizione del NonFestival prosegue anche l’iniziativa “A tavola con Dante”, nei ristoranti di Castelnovo Monti e Felina, si potranno degustare i “menù danteschi”.
L’osteria Da Geremia nel centro di Castelnovo propone il menu “Conviviale Dantesca”, composto da piatti della tradizione locale come tagliatelle al ragù di Fassona battuto al coltello, cappelletti cacio e pepe, salsiccia al vino bianco, pecorino alla griglia con mostarda e verdure dell’orto, preceduti da salumi stagionati in cantina e ricottine di pecora del pastore.
A L’Aquila Nera di Felina è la lingua di Dante ad ispirare i piatti, che recuperano antiche ricette: Soppa de farro et faba Bismantova, Porcho in vin rosso tosco, Erbe mixte cotte, Crustula fruttus. In entrambi i ristoranti, presentando il cofanetto de “L’uomo che cammina”, si otterrà uno sconto del 10 per cento sui menù danteschi, mentre Il Capolinea a Castelnovo offre invece il menu di stagione alla carta “Dante, X” con uno sconto identico.
Adriano Arati
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