L’Archivio di Stato apre le sale al pubblico
REGGIO EMILIA. Sabato 25 e domenica 26 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2021, l'Archivio di Stato di Reggio Emilia aprirà alla cittadinanza lo scalone monumentale e, per la prima volta dal 2012, alcune delle stanze riccamente dipinte poste al piano nobile di Palazzo Carmi, solitamente chiuse al pubblico. Contestualmente i visitatori potranno approfondire la storia di questo maestoso e imponente caseggiato, edificato dagli architetti Croppi e Marchelli per la famiglia Carmi, attraverso la mostra documentaria “Ai confini del Ghetto. Palazzo Carmi da dimora privata a sede dell'Archivio di Stato di Reggio Emilia”. Nel corso di 170 anni di vita questo edificio è stato infatti di volta in volta dimora privata, sede dei Fasci reggiani, sede del Pci e culla del Circolo Gramsci, per poi approdare alla sua destinazione attuale come Archivio di Stato.
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