La Resistenza rivive all’ostello di Crovara con la mostra dedicata alla Famiglia Cervi
Apre oggi (ore 17.30) “Dopo un racconto ne viene un altro” con una lettura di Chicco Salimbeni e musica dal vivo
VETTO. La Resistenza rivive all’Ostello La Rupe di San Giorgio a Crovara di Vetto. Oggi (ore 17.30) inaugurerà la mostra “Dopo un racconto ne viene un altro” a cura del Museo Cervi e per l'occasione l'attore Chicco Salimbeni interpreterà la lettura teatrale “L’ultima notte a Montefiorino”, un testo scritto da Matteo Manfredini e accompagnato con la musica dal vivo del maestro Ezio Bonicelli.
“Dopo un racconto ne viene un altro” è la mostra itinerante che racconta la storia della Famiglia Cervi. Organizzata in quattro sezioni, la mostra ripercorre le tappe fondamentali della storia della famiglia Cervi: l’arrivo ai Campirossi di Gattatico e la meccanizzazione coraggiosa delle campagne; la scelta dell’antifascismo e della Resistenza; il dopoguerra e lo sviluppo nella loro casa di un Museo di storia dove la vicenda originaria dei sette Fratelli Cervi, fucilati insieme a Quarto Camurri dai fascisti per rappresaglia, diventa patrimonio collettivo, primo seme di una presa di coscienza che riguarderà poi tante altre donne e uomini.
I sedici pannelli divisi in quattro sezioni e montati su quattro supporti in corten (un particolare acciaio) sono corredati di brevi testi e di fotografie, e raccontano come il Museo si è radicato profondamente sul suo territorio, anche grazie a un’intensa programmazione di attività rivolte alle scuole.
Raccontano anche di un luogo vivo, che si rinnova nel rapporto con i tanti cittadini e cittadine che continuano a visitarlo, per ritrovare una radice comune nei valori antifascisti.
Al nuovo Museo sono infatti dedicati gli ultimi pannelli, segno di una elaborazione che continua e si aggiorna senza alterare il legame con la storia e con il territorio dove questa storia affonda le sue radici.
Gli orari della giornata prevedono il taglio del nastro alle 17,30 con il saluto del sindaco di Vetto Fabio Ruffini e la presentazione della mostra a cura di Albertina Soliani presidente dell’istituto Cervi. Interverrà anche il direttore del parco dell'Appennino Tosco-emiliano Giuseppe Vignali.
Alle 18,30 andrà in scena la lettura teatrale interpretata da Chicco Salimbeni che racconta il dramma umano di un ragazzo che si trova a combattere l'ultima battaglia della Resistenza sui nostri monti, tra la fine di luglio e i primi di agosto del 1944.
Lui, uno studente di Modena, si trova catapultato in un mondo che non gli appartiene: la vita in montagna con i partigiani e la profonda disumanità della guerra lo faranno entrare in uno stato di coscienza sconvolgente e devastante.
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