Un convegno su Bertolini all’interno dell’esposizione dedicata al storia del Pci
REGGO EMILIA. È impossibile parlare del Partito Comunista Italiano a Reggio e ripercorrerne la storia senza dedicare un ricordo particolare a Vincenzo Bertolini, recentemente scomparso, e che dal 1983 al 1989 è stato il segretario della Federazione provinciale. Bertolini, anche se non in ordine di tempo, è probabilmente stato l’ultimo dirigente del Pci a rivestire quel ruolo, quando il capo della federazione, allora nel palazzone di via Toschi, aveva nelle sue mani ed esercitava un grande potere. Il Pci era allora il motore di quella cinghia di trasmissione che legava strettamente a Reggio, il Pci, al Comune capoluogo e alla Provincia, alla Cgil, alla cooperazione, e al movimento contadino, al mondo dell’artigianato e della piccola industria. Anche per questo e per ricordarne la figura nell’ambito della mostra fotografica e multimediale “Storia del Partito Comunista in Emilia Romagna” oggi alle 18 è stato programmato l’evento “Ricordo di Vincenzo Bertolini”, a cui parteciperanno gli ex segretari del Pci reggiano Antonio Bernardi, Alessandro Carri, Fausto Giovanelli, il primo segretario provinciale del Pds Lino Zanichelli e il senatore Enrico Morando. E non poteva che essere proprio Morando a tratteggiare storia politica e l’impronta che il riformista Bertolini ha lasciato nel Pci reggiano e protagonista di quella fase storica caratterizzata da grandi contrasti ma anche con le alleanze con il Psi nelle amministrazioni locali. Bertolini è stato anche l’unico dei segretari del Pci di quegli anni a non finire in Parlamento e fu una sua scelta.
Il convegno di oggi è un modo per ripercorrere e riflettere in modo critico quella fase storica nell’ambito della centenaria storia del Pci segnata dalla caduta del muro di Berlino, dal crollo del comunismo e della fine dell’esperienza del Pci e dalla nascita del Partito democratico di sinistra. Ma è anche l’occasione per ricordare come Bertolini, una volta lasciata la politica attiva, abbia continuato a seguire le vicende politiche italiane e reggiane con la solita verve e con vivace intelligenza e spirito critico. L’evento in ricordo di Vincenzo Bertolini sarà anche una delle ultime occasioni per visitare la mostra in piazza Scapinelli che si chiuderà domenica per poi trasferirsi a Bologna. La storia del Pci viene raccontata attraverso 20 pannelli con testi e fotografie suddivisi per capitoli: dalle Feste de l’Unità, ai momenti di grande partecipazione come i comizi di piazza, i movimenti femminili, ma anche i lutti che hanno segnato la sua storia.
R.F.
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