Gazzetta di Reggio

Il festival 

“Note oltre i confini” Mario Brunello alla Corte Ospitale

Giulia Bassi
“Note oltre i confini” Mario Brunello alla Corte Ospitale

Il violoncellista stasera in concerto  seguito dal Quartetto Lyskamm  Bietti domenica a Castellarano 

2 MINUTI DI LETTURA





Giulia Bassi

RUBIERA. Non poteva concludersi senza affrontare “La nascita del quartetto”, il Festival “Note oltre i confini” che ha attraversato il territorio delle province di Reggio Emilia e Modena, con una ottantina di appuntamenti, In quest’ultimo week end (da oggi a domenica) si parlerà di quel periodo fertilissimo nel quale si formò lentamente il genere strumentale forse più nobile e più raffinato nella storia della musica colta occidentale. Il ricchissimo programma presenta stasera alle 19 all’Ospitale di Rubiera un ospite di eccezione, Mario Brunello, che con il suo violoncello piccolo eseguirà musiche di Bach, Suite n. 2 BWV 1008 e Partita n. 2 BWV 1004 (con la celebre Ciaccona) e di Vajnberg Sonata n. 2, op. 86.

A seguire al Teatro Herberia di Rubiera (ore 20.30) concerto del Quartetto Lyskamm che esegue di Haydn Quartetto op. 77 n. 2 e Mendelssohn Quartetto op. 44 n.3 e al termine “Conversazione musicale” tra lo stesso ensemble e Mario Brunello. Tra i numerosi appuntamenti si registra domani (ore 10) nella Sala Bachi dell’Ospitale ancora il Quartetto Lyskamm che interpreta di Boccherini il Quartetto in sol maggiore G. 223 “La Tiranna spagnola”.

Domenica alla Chiesa di Santa Croce di Castellarano (ore 17) lezione concerto di Giovanni Bietti e QuartettOCMantova che affronta il tema delle ultime composizioni di Beethoven attraverso l’esecuzione del Quartetto op. 135, mentre al Museo della bilancia a Campogalliano (ore 12.15) il Quartetto op. 20 n. 5 di Haydn ancora nell’esecuzione del Quartetto Lyskamm. A seguire (ore 20.30), nello stabilimento Fruit Modena Group Corridoio 1 a Campogalliano concerto di chiusura e brindisi con Giovanni Bietti, Quartetto Lyskamm e QuartettOCMantova che eseguono di Beethoven Quartetto op. 18 n. 3 e Haydn Quartetto op. 76 n. 5

Tra le numerose iniziative collaterali di cui si fregia la rassegna ricordiamo una esposizione di incisioni tratte dalla edizione del 1820, Venezia della Storia naturale di Georges-Louis Leclerc, conte di Buffon e momenti di riflessione con lezioni di esperti che valorizzano figure, storie e peculiarità del territorio lungo il Secchia. In Sala Bachi dell’Ospitale oggi apre la mostra a cura dell’Ente Parchi Emilia centrale “Animali in opera: lo sguardo di Georges-Louis Leclerc de Buffon, grande scienziato illuminista”. Programma completo su www.quartetandfriends.net. Prenotazioni 348/4419400 o pozzi.anna47@gmail.com.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google